Scritto il
01 settembre 2010 da
Maurice
Per sua ammissione Barack Obama non è Harry Potter, e ci mancherebbe altro. Al limite potrebbe essere san Giorgio contro il drago. Un uomo solo contro un intero sistema
che sta riportando il mondo agli albori del capitalismo, condito con altri termini – "non più guerra operai-padrone" ha detto Marchionne – ma la sostanza non cambia.
La bolla immobiliare americana ha prima arricchito pochi speculatori, poi ha mandato sulla strada milioni di famiglie e di lavoratori, irraggiando la crisi in tutto il mondo. Un giovane su quattro in Italia oggi non ha lavoro e vanno ad infoltire l’esercito di 15,8 milioni disoccupati dell’area euro; a questi si aggiungano gli altri milioni di stranieri – regolari o meno – ed abbiamo una massa di forza lavoro, come la chiamava il barbuto Carletto, disponibile ad essere sfruttata in salario e diritti (Fiat docet) per un tozzo di pane.
Si ricomincia da zero o, se preferite, dal 1800. Vale la pena andare a rileggersi il Capitale.
Tags: comunismo, crisi, destra, lavoro, mercati, Obama
Categorie:
Economia
Scritto il
31 agosto 2010 da
Maurice
Unicredit, il primo gruppo bancario italiano nonché proprietaria di fatto della Roma, intesa come squadra di uomini in mutande che corrono dietro ad una palla, all’ultimo momento ha soffiato Borriello
da sotto il naso della Juve, dopo che tra il club milanese e torinese era già stato raggiunto l’accordo per il cambio di maglia dell’attaccante.
"L’ufficialità dell’affare arriva intorno alle 18, dopo la chiusura della Borsa" ci informa Repubblica. Come mai? Forse fra gli azionisti della banca qualcuno si sarebbe incazzato, pensando che per un pallonaro sono stati scuciti tranquillamente 30 miliardi delle vecchie lirette, ma per un’azienda in difficoltà o un lavoratore licenziato non si trova un centesimo per aiutarli? A scanso di equivoci, meglio non rischiare.
Tags: calcio, paese civile
Categorie:
Economia
Scritto il
31 agosto 2010 da
Maurice
Quarantadue politici e studiosi di molti schieramenti politici, ci informa il Corrierone, in campo per la riforma elettorale in senso uninominale come nei paesi anglosassoni, al grido di "potere di scelta ai cittadini". Peccato che gli inglesi, dopo le ultime elezioni che potevano bloccare la vita politica del Regno Unito, stiano pensando a cambiare la loro legge uninominale in quella più verde del giardino accanto.
Ma se con la porcata oggi sono Berlusconi e Bersani a scegliere i candidati, con l’uninominale chi sceglie chi?
Tags: elezioni
Categorie:
Politica e democrazia
Scritto il
30 agosto 2010 da
Maurice
Scrive Gad Lerner sul raduno estivo del popolo ciellino: «L’imprinting di un movimento cresciuto nella contrapposizione all’Utopia del Sessantotto, compare perfino stampato sulle t-shirt: "Non ho nulla per cui protestare, solo da ringraziare"».
Finalmente abbiamo capito un paio di cose dell’Italia di questi ultimi vent’anni.
Categorie:
Economia, Politica e democrazia
Scritto il
28 agosto 2010 da
Maurice
La prima qualità indispensabile in un cuoco, prima ancora di saper fare due uova al tegamino (che non è cosa semplice), è la pulizia, propria e di tutto quello che gli sta attorno. Capelli corti o comunque raccolti sotto il copricapo (ma c’è qualcuno che usa ancora la toque?), unghie corte e ben curate, niente profumi o dopobarba impestanti, cassa malati in caso di semplice raffreddore per non sputare sui cibi, giacca sempre linda, anche dopo aver pulito una bestia appena macellata, mani insaponate e lavate per due minuti dopo aver toccato un uovo od essere andato in bagno, perché anche gli chef fanno pipì e popò, anche se nessuno lo pensa.
Solo dopo tutto questo possiamo cominciare a maneggiare alimenti e pentole.
Non parliamo dei piani di lavoro, dei frigoriferi, dei congelatori, dei contenitori, dei magazzini, di tutto quello che serve per lavorare in cucina: non basterebbero cinque post per illustrare ai visi pallidi norme scritte ed orali che aleggiano sopra la testa di ogni cuoco per essere in regola con norme comunitarie, nazionali, regionali e comunali.
Anticipo le obiezioni: ci sono anche i criminali che contrabbandano i filetti di platessa del 1997 (ottima annata) per appena pescati, ma sono comunque un’eccezione rispetto alla regola praticata dalla stragrandissima maggioranza. Chiusa la parentesi.
L’estate è la stagione a più alto rischio di patologie collegate ai cibi per qualche motivo infetti: fra bolulini, salmonelle, stafilococchi e colera è facile passare qualche giorno in corsia d’emergenza o, nel migliore dei casi, sulla tazza di casa. E l’estate è anche la stagione dove le piazze di città e paesi si trasformano in grandi cucine en plain air per soddisfare le voglie e le passioni per canederli, fritture miste, poenta e osei, baccalà e frittelle, tutto rigorosamente gratis.
Nel borgo l’Azienda di Promozione Turistica ha pensato bene di affidare ai baldi giovani volontari la canederlata di massa in piazza, a conclusione della settimana del Casolét. Ottima iniziativa, con code di gitanti e residenti davanti agli stand che distribuivano, rigorosamente gratis, canederli a tutti. Peccato che a due passi ci fossero anche i ristoranti che – ladroni! – facevano pagare la stessa (si fa per dire) merce. E’ il turismo della fisarmonica.
Al BlogCafè di san Patrignano – almeno quell’anno che sono stato invitato – cinque chef stellati distribuivano (a pagamento) i loro menu degustazione in cinque stand, uno attaccato all’altro. Mi chiedo: è così difficile invitare alcuni ristoranti della zona a fare e distribuire i propri canederli ai vogliosi commensali da piazza? Non mi sembra un’idea tanto aliena, ma, si sa, è così difficile copiare le idee degli altri, soprattutto se i geni del turismo non sono mai andati oltre il ruscelletto natio.
A parte questo, chi controlla la pulizia e l’igiene delle sagre paesane? Dove sono i Nas, la polizia amministrativa, gli ufficiali sanitari? Come al solito, nel paese delle banane c’è chi le mangia, e chi le prende in quel posto.
Tags: controlli, igiene, Nas, turismo
Categorie:
Alimenti