Mar 24 2007

Viva il borsello

Published by Maurice at 00:26 under Costume & Società

La Bella Addormentata ha fatto acquisti ma si lamenta che nella sua borsetta non ci sta più nulla. C’è stato un tempo, nel secolo scorso, che qualcuno per noi uomini aveva inventato il borsello, o borsetto più volgarmente. Più che per inseguire la moda, quanto per motivi strettamente pratici sono stato uno dei primi ad automunirsi di borsello (ricordo che erano i primi anni Settanta, quelli dei jeans scoloriti superattillati anche per i maschietti, e quindi impermeabili anche al solo fazzoletto). Il mio primo borsello era nero, piccolino come una pochette, da portare in mano o tipo baguette-sotto-ascella, con la cerniera che permetteva di aprirlo in due, una specie di portafoglio chiuso, solo un po’ più grande. Poi è stata la volta del Bridge, bello, grande, in pelle marron, con il manico in ottone e la più comoda tracolla, con scomparti e scompartini con cerniera o bottoni, il posto per tre penne. All’inizio mi sembrava troppo grande, ma poi lo spazio era sempre poco per (in ordine puramente casuale):

  • portafogli
  • portadocumenti
  • fazzoletto
  • chiavi di casa
  • chiavi della macchina
  • altre chiavi varie
  • agenda
  • sigarette ed accendino
  • blocco per appunti
  • occhiali da sole
  • penne varie
  • magazine(s)
  • la Repubblica, che essendo in tabloid non doveva essere piegata in quattro.E non c’era ancora il cellulare.

Poi è arrivato un qualche stilista imbecille (probabilmente è stata una donna mossa da invidia) che ha dichiarato out il borsello. Via. Così siamo tornati al punto di partenza. Oggi si gira: con la tasca posteriore rigonfia come se ci fosse dentro una 44 Magnum (portafoglio con almeno tre carte di credito, patente, carta d’identità, tessera sanitaria, tessera del sindacato, tessera di quello che volete voi, oltre ad euri, bigliettini vari, biglietti da visita…), le chiavi (almeno sei-sette: portone, portoncino, macchina, ufficio, cassetta della posta…) appese alla cintura, agenda sotto l’ascella sinistra, sigarette ed accendino nella mano sinistra, cellulare nella destra, occhiali infilati nel pullover, giornale in mezzo ai denti. Quei suonatori di strada di una volta, quelli con tamburo, piatti, armonica a bocca e chitarra, sembravano nudi rispetto a noi uomini moderni.

5 commenti a “Viva il borsello”

  1. labelladdormentatail 24 Mar 2007 alle ore 07:21

    Ecco che mi hai rubato il post!
    Vabbè, aspetterò un po’ prima di spiegare la mia filosofia della borsetta.
    Comunque vedo che anche tu non scherzi in termini di cose da portarti appresso. A me mancano sigarette e accendino: ho smesso 22 anni fa e non ho più ripreso, e ne sono molto fiera!

  2. pOpAleil 24 Mar 2007 alle ore 08:51

    Da qualche anno hanno fatto la loro comparsa gli zaini monospalla, che non sono altro che una versione riveduta e aggiornata del “borsello”. Io ne ha un paio e dentro ci porto di tutto, matite colorate, cdrom, computer, vari blocchi dove appunti o disegni, ipod e un pò come portarsi dietro una parte di casa. A volte però mi sento uno zingaro ETA-BETA ;)
    Buon fine settimana

  3. Callistail 24 Mar 2007 alle ore 09:10

    Non dimentichiamo anche quelle specie di marsupi che però non si legano attorno alla vita ma si mettono a tracolla di traverso, un po’ come le borse da donna: lo ha fatto Gucci, lo ha fatto Vuitton, e pure Prada. Praticamente un borsello piatto da portare a metà panza, a canguro, che si può mettere anche sotto le giacche. Pare sia molto comodo. Mah!

  4. La conigliail 24 Mar 2007 alle ore 10:03

    Sai il coniglio come supplisce all’assenza del borsello quando è con me? Scaricandomi in borsetta di tutto!!!Più o meno le cose che hai elencato tu, togliendo solo l’agenda!!! Il problema è che a me piaccion le borsine abbastanza piccolette che è già molto se ci sta la mia di roba…
    Queste borsine finiscon per assomigliare a dei calzoni ripieni di ogni ben di Dio al posto di una borsa!!!
    Rivoglio il borselloooo!!!Ridateci il borsellooo!!!

  5. Mauriceil 24 Mar 2007 alle ore 16:51

    @ Aurora: No, scrivilo subito il tuo post, è bello sviluppare il pensiero di qua e di là.
    @ Coniglia: anch’io come il Coniglio, quando posso.
    @ Popale ed altre: la soluzione dello zainetto è ottima per “escursioni”, ma per gli spostamenti “veloci”? A proposito di zainetto…

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