Mar 28 2007

Attenti alle cattive guide

Published by Maurice at 00:05 under Guide

Vado al supermercato. Quando sono ormai alla cassa trovo l’angolo delle sfiziosità, in questo caso un espositore con libri più o meno recenti. Sono attratto da una guida Mondadori sulla mia regione, non è cellofanata e quindi la sfoglio per veder chi c’è nella mia zona alla voce "Dove mangiare".

 

guida-mondadori.jpg

Sono molto speranzoso (e vanitoso): sono inserito in diverse guide, due nazionali prestigiose, altre locali, e quindi sono ansioso di vedere se c’è il mio nome anche su questa; dovrei aggiornare la pagina delle News sul sito del ristorante. Scorro le righe, ma il mio nome non c’è, in compenso c’è quello di un concorrente. Mi ha presto il nervoso alla stomaco. Non è perché sono stato ignorato, non è perché ci sia un concorrente, ma è il metodo di scelta che è stato fatto, è il pessimo giornalismo che sta dietro a queste scelte. Il Ruffiano - chiamiamolo così questo ristorante - ebbe il suo momento di gloria una ventina di anni fa, quand’era frequentato dalla classe politica locale (guarda caso). Ad onor del vero non era malaccio, ma forse la segnalazione - solo segnalazione - sulla Rossa era dovuta più ai suoi agganci che a meriti intrinseci. Un paio di volte siamo andati a cena al Ruffiano; la prima volta mi è stata propinata una trota riscaldata in forno (statico), bruciacchiata fuori e fredda dentro, la seconda non so, perché ne ho rimosso immediatamente il ricordo. Sta di fatto che sono passati vent’anni e, a furor di popolo, è passato da una passabile sufficienza ad una grave insufficienza. Sulla scia di quell’unica segnalazione a tutt’oggi ci sono guide (?) che la riportano ancora. Morale:

  1. Sbronzati una volta, e passerai da alcoolizzato per sempre.
  2. Non presumere, domanda, se vuoi fare il giornalista.
  3. Quando la merda monta in scagno, o la fa spussa, o la fa dano (Antico proverbio veneziano. Traduzione: quando la cacca viene messa sul trono, o puzza o provoca danni).

P.S. - Non c’entra niente con questo post. Segnalo che alla pagina Galleria ho postato alcune vecchie foto, se vi va di guardarle…

6 commenti a “Attenti alle cattive guide”

  1. La conigliail 28 Mar 2007 alle ore 12:15

    Io d’estate lavoro per una gelateria che-modestamente parlando- è la migliore di Cagliari.Ma non sono io la sola a dirlo, ma anche i clienti. Ma è messa in un posto un pò di nicchia così che non ci sono orde selvagge di cagliaritani o turisti che la ingolfano,ma il tanto giusto per far andare tutto bene e fornire sempre ottimo gelato artigianale..
    Un giornale locale(senza esser mai passato da noi) ha affermato di aver preso un elenco di tutte le gelaterie di cagliari alla camera di commercio(ma lo posson fare?) e poi di averle girate tutte dicendo apertamente chi erano e cosa stavano facendo (da noi nessuno si è presentato…che fossero in incognito???) e ha decretato come vincitrice per il gelato più buono della città la gelateria più in voga,dove i pischelli abbondano e anche i gelati fatti con preparati e bustine sospette…Io mi sono presa anche più rabbia del proprietario ma lui mi ha detto ‘Non ti curar di loro,ma guarda e passa’…Accidenti a volte Dante da consigli molto utili :)

  2. La Meringail 28 Mar 2007 alle ore 12:58

    Azz…che sòla, come direbbero a Roma!!!
    Va bè, ma fatti un po’ dipubblicità coi politici locali, no!

  3. lapiccolacuocail 28 Mar 2007 alle ore 13:24

    chiuso il ristorante nel 2004, continuano a pubblicare l’indirizzo nelle guide di Milano, con acclusa foto…per dirti come stanno messi…
    Ti ringrazio molto per avermi messo tra tanti colleghi famosissimissimissimi, ma in questo momento sto facendo una cucina da trattoria simil-chic…e con la mia povera brigata non sono riuscita a raggiungere uno standard, a giorni va benissimo a giorni va malissimo, e tu capisci che così non va bene. Per nulla. Per dire.

  4. musa capricciosail 28 Mar 2007 alle ore 15:37

    Ce li trascino io, i politici locali, da te. Con la scusa di un’intervista per il mio giornale, zac.

    Altro che guida, poi.

    :-)

  5. Mauriceil 28 Mar 2007 alle ore 16:15

    Cominciando dalla fine
    @ Musa e Meringa: una collega di Trento (Michelin con pieno merito) i politici locali li ha mandati a c.., Bernard Fournier (altro Michelin, già titolare dell’Orso Grigio, ora a Campione) ha detto che l’allora presidente della Provincia non capiva una mazza di cucina. Mi associo a loro.
    Due anni fa ho obiettato al direttore dell’Adige - quotidiano locale, per i non trentini - che mi aveva completamente ignorato sulla recensione della guida dell’Espresso. Mi ha risposto che loro fanno quello che vogliono, in nome della libertà di stampa.
    Da fonte mooolto autorevole ho saputo invece che se non ungi non hai.
    @ Piccola Cuoca: ti ricordi il mio commento al tuo post? Non siamo geni incompresi (absit iniuria), ma professionisti che vorrebbero fare al meglio; o per la proprietà, o per i collaboratori o per la clientela, a volte siamo anatre invece di albatros.
    Per il link: è il minimo, ma cherie.
    @ Coniglia: Dante l’ho studiato al liceo, ed ora ho esaurito tutte le scorte di pazienza.

  6. melina peyil 09 Lug 2007 alle ore 16:28

    Always on my mind —

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