Mag 10 2007
Quelli del GAT
Di avventure e disavventure con quelli in divisa potremmo raccontarne all’infinito, e riempire interi blog. Ruben, ad esempio, venerdì 16 marzo raccontava la sua. Volevo dire anch’io la mia, ma ho pensato che per una volta avrei potuto fare qualcosa di utile.
Succede ogni tanto di trovarmi nella cassetta della posta elettronica delle richieste di prenotazioni di tavoli per il tal giorno, e fin qui va bene. Rispondo al mittente con email o per telefono se ha lasciato un numero, e ci mettiamo d’accordo; sotto questo profilo il Web ha ampliato notevolmente l’area marketing anche per un piccolissimo operatore. Come dice Bill Gates: pensare in grande, agire in piccolo. Ma altre volte arrivano richieste strane: mia figlia si sposa il giorno tot, prenoto tutto il suo ristorante, le mando ics migliaia di dollari in anticipo, anzi no, non posso perchè la carta è scaduta, mi mandi lei ipsilon migliaia di dollari, poi mi fattura tutto. La prima volta che mi è arrivata questo tipo di email ho fatto un salto sulla sedia: accipicchia, questi vogliono tutto e pagano profumatamente. Un affare da prendere al volo. Poi, leggendo e rileggendo bene, ho capito che si trattava di una truffa bell’e buona. Se la prima volta ho risposto con una richiesta di maggiori delucidazioni, adesso o cestino subito, o - se mi gira male - li mando in maiuscolo, grassetto e sottolineato a farsela mettere in quel posto. C’è una terza via da percorrere, per levarsi una piccola soddisfazione: segnalare queste email al GAT. Nel sito (un po’ scollato, a dire il vero) della Guardia di Finanza nazionale si può leggere quello che hanno fatto e fanno contro le frodi informatiche. Vale la pena di approfittare di questo servizio. Insomma, se una volta tanto la divisa ci può aiutare, ben venga, e come cittadini possiamo e direi pobbiamo aiutare loro, come diceva J.F.K.: non chiedere quello che lo Stato può fare per te, ma quello che tu puoi fare per lo Stato.




























a me invece lo stato non mi ha aiutato quando tramite internet ci hanno ‘rubato’ 150€(diciamo che ci siamo fatti impollare per bene) la polizia postale non faceva nulla o quasi quando ci si è messo mio fratello che in poco tempo ha snidato il truffatore…Peccato non poterlo spiegare alla polizia, come dirle che mio fratello dal suo pc era riuscito dove loro non avevan voluto agire? ciò perchè ovviamente mio fratello è ricorso a risorse che non doveva usare…