Mag 18 2007
Freddo per l’estate
Tre anni che ci pensavo, tre anni che la desideravo. Tre anni di gestazione e domani mattina ce l’avrò fra le mie mani. Secondo i canoni della cucina moderna, la perfezione di un piatto si raggiunge quando si riesce a fondere il salato, il dolce, il caldo, il freddo, il morbido e il croccante, cioè tutte le sensazioni che le nostre papille gustative riescono a percepire. Alle prese con il rinnovo del menu per la stagione estiva, mi mancava l’entusiasmo, la carica per trovare nuovi piatti che vadano a rimpiazzare quelli meno richiesti e quelli out per scadenza dei termini produttivi. E come succede alle donne in preda a crisi esistenziali, mi sono dedicato allo shopping.
Ho fatto acquisti: ho ordinato e domani mi arriva la gelatiera. Non è il Pacojet (non ho ancora la stella Michelin né ho fatto 6 al superenalotto), non è neanche il modello riprodotto in foto, è una semplice gelatiera, tanto per cominciare. Da dopodomani - domani no perchè è il primo giorno della nuova aiuto anche lei venuta dal freddo - si comincia con le sperimentazioni. Atto primo, il basic: fiordilatte. Se va bene, andiamo con il melone. Poi sarà la volta delle fragole. Tutti frutti freschi, mica polverine, per intenderci. Ammesso e concesso (ovviamente) di passare i primi semplici step, passerò alla fase due: i sorbetti salati. Pomodori per cominciare, indi carote, sedano e barbabietola rossa. E quindi, per finire, la fase tre: i gelati salati. Sto meditando da dove cominciare. Un gelato di triglie non sarebbe male, un classico di funghi, ma anche uno di fegato che - se verrà - sarà un foie ice. Gelato in tutti i piatti, beh, non proprio tutti, ma finalmente fuori dalla banalità. I cuochi sono fatti così, basta poco per renderli felici. Visto che non possiamo cucinare con un sandalino tacco 12 o la minigonna vertiginosa, ci accontentiamo di un nuovo coltello o di una gelatiera.




























Visto il mio interesse nel settore dei gelati fammi sapere come andrà!!!! E ricorda che io sono ormai un’esperta somelier(non so se si scriva così, perdonami e capiscimi comunque :) di gelati, se mi sale il sapore al naso…E’ buonissimo! Il fiordilatte è il primo step, ma è anche il più difficile, se la pastorizzata è buona sarà speciale, se no nulla nasconderà che è così così…E’ un pò mettersi a nudo fare il fior di latte…Ma chissà perchè io sento che sarà delizioso ;)
P.S.
Ma lo sai che io l’anno scorso ho anche assaggiato il gelato fatto da quel marchingno che tu hai riportato qui nel post?
Gelato al limone fatto all’antica, dentro era foderata di sale e foglie di non mi ricordo che pianta e al centro il gelato fatto pestando con un coso di legno…Era veramente buono, e particolare, tradizioni del passato…(scusa il romanzo)
Da ragazzetti (oggi si dice teen-ager), per cazzeggiare, con gli amici andavamo dalla gelateria (migliore perchè unica al tempo) di Latina e con facce di tolla insondabili chiedevamo gusti impossibili.
Tonno, peperone, acciughe e via sproloquiando.
Il gelataio, o meglio la gelataia, che era la ns preferita per la gag, prima faceva finta di non aver capito e ci richiedeva i gusti, poi alla ns ripetizione (sempre condita con faccia di tolla super), dava in escandescenze e ci cacciava in malo modo.
Poi dopo una mesata nuova sceneggiata con cambio di attore, e tutti gli altri a far pubblico a godere …
eravamo scemi proprio, però vedi che poi pian piano i gusti cambiano e si sperimenta.
Chissà !!
A me i gelati piacciono alle creme, morbidi e vellutati.
Uno alla triglia non lo prenderei mai! Però forse… lo assaggerei al peperone o alla barbabietola rossa :-)
Una volta devi venire a provare il gelato che fa un artigiano a Rocchetta Tanaro..
Non per dire, ma nessuno sa che al mio paesello c’è il miglior gelataio d’Italia (stando agli esperti), che ovviamente non sono io. Non gli faccio pubblicità perchè ha sempre declinato l’invito a trovare una forma di collaborazione.
@ Coniglia: conto sulla tua scienza per qualche help.
@ Luc e Maria: il “facciamolo strano” è solo come accompagnamento a piatti salati come antipasti e secondi. Ma è ancora un’idea.
@ Smoking: me lo appunto.
Complimenti per l’acquisto: la gelatiera è uno dei pochi utensili da cucina che so usare (la mitica trilogia grattugia automatica per carote - gelatiera - frullino). E lo uso.