Mag 30 2007
Ricchi ed imbecilli
Domanda all’Eredità di stasera: Vero o falso che, secondo una recente ricerca, gli uomini ricchi sono più intelligenti? A cavallo del tg un po’ di settimana enigmistica televisiva ci sta bene.
Andava bene Gerri Scotti finché per riempire gli spazi i concorrenti non hanno cominciato a diventare insopporta- bili. Del tipo: Scotti: nel 1492 un navigatore scoprì l’America. Chi era? Tomtom, Robinson Crusoe, Paul Cayard o Cristoroforo Colombo? Concorrente (facendo finta di concentrarsi e di pensare): forse escluderei Tomtom perchè mi sembra che sia vissuto prima. Mia zia diceva…blablabla…quindi escluderei Tomtom. Robinson Crusoe forse ha navigato, mi pare che gestiva un traghetto, o forse era un attore nero che faceva un serial, sì dev’essere un attore che aveva una famiglia con tanti figli…blablabla…No, escluderei Robinson perchè era un attore. Paul Cayard: ricordo qualcosa di lui, mi pare di aver letto che giocava a Foootball, mi pare con i Giants, o forse no…blablabla…Cristoforo Colombo era un ministro democristiano, è stato ministro degli Esteri o del Tesoro, non ricordo bene…blablabla… Forse è meglio se chiedo l’aiuto da casa. Finita l’era Scotti ora c’è il transfuga Amadeus, che è inguardabile di per se stesso, figuriamoci con una platea che sembra il Circo Massimo: mancano solo le pernacchie in diretta. Resta, quindi, prima del tg il presentatore di colore, Carlo Conti, attorniato dalle quattro bonone (io preferisco Roberta, mediterranea e prorompente), che ci dà pillole di erudizione tutte le sere, domenica esclusa. E stasera la domanda su ricchi ed intelligenti. La risposta della ricerca, ovviamente di una università americana, mi ha tirato su di morale, e mi ha rivelato quello che ancora non sapevo: più uno è intelligente, più ha probabilità di rimanere povero in canna. Cazpiterina, ecco spiegata la mia vita: sono troppo intelligente per diventare ricco! E con tutta la mia intelligenza non ho capito una cosa fondamentale, come disse un giorno l’allenatore dell’Argentina di Maradona: nascere poveri è una disgrazia a cui non si può porre rimedio, ma è da imbecilli avere un suocero povero.

















































Equindi, i ricchi sono anche più sciocchi.
Dobbiamo pensarci prima di eleggere ricchi a posti di comando, insomma.
Io me lo sentivo che era così…. :)
Ma porca miseria! E io che spingo e sostengo il mio uomo nella sua neonata attività di grafico pubblicitario nella ormai naufragata convinzione che è troppo dotato ed intelligente per non riuscire a farmi fare una bella vita nel prossimo futuro! Vabbè… ricco ricco non importa, benestante basta… :)
Red…
mettere la radio in cucina invece della tv? Tre buoni motivi:
non devi tirar su la testa da quello che fai, per guardare, metà del “lavoro” lo fà la tua immaginazione, ti risparmi diverse inc****ture…
Stammi bene
Loste