Giu 04 2007

Il Signore delle Tempeste

Published by Maurice at 22:51 under Cucina

Sono uscito sulla terrazza della mia camera per un minuto di solitudine con la natura. Stasera il cielo aveva tutte le tonalità del grigio-blu, dal grigio fumo di Londra al grigio canna di fucile, con ampie zone di nero-tempesta, ma l’aria era gravida dei profumi del sottobosco che arriva fin dentro al paese, mescolando la fragranza dell’erba e del terreno bagnato con le cortecce ed i rami caduti in decomposizione ed il muschio che sta rinnovandosi su pietre e radici. agnarr-the-storm-lord.JPGGiugno è cominciato all’insegna delle perturbazioni, non solo meteorologiche. A cavallo dei festeggiamenti - si fa per dire - per il primo mezzo secolo di vita della mia signora nonché capo, abbiamo proceduto alla turnazione in cucina tra gli aiuti. La fanciulla che mi ha affiancato per tutto l’inverno se n’è andata verso nuovi e migliori lidi, almeno così spero per lei, ed è stata sostituita al volo da un aspirante disegnatore fumettista, ex liceale non maturato, ex lavapiatti, che mi riprometto di portare al livello di Paul Bocuse, o almeno di Marco Pierre White. Ha due grosse doti che mi danno qualche speranza di raggiungere il mio obiettivo: nel suo cassetto tiene un quaderno Pigna dove annota, nei momenti di pausa, tutto quello che vede o gli dico. Non mi permetto di aprirlo, ma so che scrive tutto, e per essere al suo terzo giorno di servizio fa ben sperare. Il secondo pregio è che, pur non avendo mai fatto preparazioni, ha imparato immediatamente le dosi, senza abbondare o limitare le porzioni. E’ una gran dote: oltre che dimostrare di essere un docile discepolo, significa che ha nelle mani il tocco giusto, oggi nel calibrare il peso, domani nell’amministrare i vari ingredienti. Non mi voglio sbilanciare. Nonostante io sia universalmente riconosciuto per le mie capacità divinatorie, paranormali, metafisiche e pranoterapeutiche, non voglio azzardare nessun pronostico per il futuro. Per i difetti abbiamo tutta l’estate per pensarci.

7 commenti a “Il Signore delle Tempeste”

  1. ferroil 04 Giu 2007 alle ore 23:40

    Su “ha due grosse doti” mi sono un attimo fermato. Mi son chiesto come avessi fatto a valutarle. Poi effettivamente mi hai fatto notare che basta una bilancia!

  2. labelladdormentatail 05 Giu 2007 alle ore 07:01

    Capacità divinatorie? Fai anche gli oroscopi o ti limiti a leggere la sfera di cristallo?

  3. Losteil 05 Giu 2007 alle ore 09:08

    Dai Red diamo fiducia a questi giovani, lo faccio anche io, ma stiamogli vicini, chè quando li lasci un attimo soli, c’è da mettersi le mani nei capelli.
    Salute
    Loste

  4. La conigliail 05 Giu 2007 alle ore 10:11

    Dai io faccio il tifo per questo nuovo aiutante…E per il mio chef preferito ovviamente ;) un bacio :)

  5. Jo Masonil 05 Giu 2007 alle ore 11:13

    Io invece sono daccordo con Maurice, ci sono dettagli minuscoli che ci fanno capire quando c’è predisposizione, volontà, voglia, attenzione, passione. Tutto questo, ben miscelato, mescolato e non shakerato può diventare TALENTO. Ma ci vuole un maestro che abbia voglia di insegnare e indirizzare. A proposito, Maurice, li tieni dei corsi individuali? Mi prendi come stagista?

  6. Mauriceil 05 Giu 2007 alle ore 16:47

    @ Ferro: che pensavi? E’ un maschietto, il tempo delle aiuto con la quarta è finito.
    @ Bella Addormentata: domanda a Ferro che lo sa. Solo che non mi applico per non offuscare Paolo Fox.
    @ Loste: bisogna marcarli a uomo. Importante è che seguano.
    @ Coniglia: ricambio il bacio.
    @ Jo, l’inviata molto speciale: Non sei la prima a chiedermi corsi, e ti dirò che ho una cartellina dove ci sono già gli appunti pronti.
    Se andasse in porto un certo progetto, ci penserei molto seriamente. In alternativa c’è il corso virtuale in podcasting, ma è troppo dispendioso in termini di impegno.
    Si potrebbe pensare ad un corso molto individuale, con un rapporto docente-discente diretto, ma…
    Un bacio Jo, sai che mi piace scherzare.

  7. Eleonorail 05 Giu 2007 alle ore 18:44

    In bocca al lupo al ragazzo col quaderno Pigna. Ne ho riempiti a centinaia. Pare che farlo funzioni davvero.
    Ciao Maurice, e complimenti

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