Giu 08 2007

Quando la classifica è un’opinione

Published by Maurice at 00:05 under Guide

Secondo la rivista di cucina inglese Restaurant Magazine questi sarebbero i 50 migliori ristoranti del mondo:

ferran-adria.jpg1 – El Bulli, Spain (Roses, Nr. Barcelona) 2 – The Fat Duck, UK (Bray, Berkshire) 3 – Pierre Gagnaire, France (Paris) 4 – French Laundry, USA (Yountville, California) 5 – Tetsuya, Australia (Sydney) 6 – Bras, France (Laguiole) 7 – Mugaritz, Spain (Gipuzko, Nr. San Sebastian) 8 – Restaurant Le Louis XV, Monaco (Monte Carlo) 9 – Per Se, USA (New York) 10 – Restaurante Arzak, Spain (San Sebastian) 11- El Celler de Can Roca, Spain (Girona) 12 – Gambero Rosso, Italy (San Vincenzo, Livorno) 13 – L’Atelier de Joël Robuchon (Paris), France 14 – Hof van Cleve, Belgium (Kruishoutem) 15 - Noma, Denmark )Copenhagen) 16 – Le Calandre, Italy (Sarmeola di Rubano) 17 – Nobu, UK (London) 18 – Jean Georges, USA (New York) 19 – Hakkasan, UK London. 20 – Alain Ducasse au Plaza Athénée, France (Paris)
21 – L’Astrance, France (Paris). 21 – L’Astrance, France (Paris) 22 – Can Fabes, Spain (Saint Celoni) 23 – L’Ambroisie, France (Paris). 24 – Gordon Ramsay (Royal Hospital Road) 25 – La Maison Troisgros, France (Roanne) 26 – Le Bernardin, USA (New York) 27 – Martin Berasategui, Spain (Gipuzkoa) 28 – Le Gavroche, UK (London) 29 – Le Cinq, France (Paris) 30 – Charlie Trotter’s, USA (Chicago) 31 – Dal Pescatore, Italy (Mantova) 32 – Daniel, USA (New York) 33 – Rockpool, Australia (Sydney) 34 – St John, UK (London) 35 – Chez Dominique, Finland (Helsinki) 36 – Alinea, USA (Chicago) 37 – Bukhara, India (New Delhi) 38 – DOM, Brazil (Sao Paolo). 39 – Oaxen Skärgårdskrog, Sweden (Hölö) 40 – Chez Panisse, USA (Berkeley, California) 41 – Enoteca Pinchiorri, Italy (Firenze) 42 – Cracco Peck, Italy (Milano). 43 – L’Arpège, France (Paris) 44 – The River Café, UK -(London) 45 – Oud Sluis Oud Sluis, The Netherlands (Sluis) 46 – Combal Zero, Italy (Torino) 47 – Le Quartier Français, South Africa (Franschoek, Western Cape) 48 – Taillevent, France (Paris) 49 – Bocuse, France (Collonges-Au-Mont-d’Or) 50 – Les Ambassadeurs, France (Paris)
 

Mi farebbe enorme piacere poter verificare di persona la veridicità di questo elenco, ma un piccolo dettaglio (leggi: tanti euri da scialacquare) mi impedisce questo pio desiderio. Quindi il mio parere vale per quello che vale, così come la "scientificità" di questa classifica. Ho fatto quattro calcoli su questi magnifici 50: 12 sono francesi, 8 americani, 7 inglesi, 6 italiani, 6 spagnoli, 2 australiani, ed 1 per tutti gli altri paesi rappresentati.

 

E qui cade l’asino. Che i francesi la facciano da padroni, non mi disturba più di tanto, perchè riconosco ai cugini d’oltralpe una marcia in più sul terreno della culinaria per tanti motivi che nei blog precedenti ho illustrato a sufficienza. Insomma, Paul Bocuse, Pierre Gagnaire, Alain Ducasse, Michel Bras e compagnons sono di un altro pianeta, e sfido qualsiasi francofobo a dimostrare il contrario. Non mi scandalizza neanche che la Spagna sia rappresentata da 7 chef: l’eccellenza della sua cucina è un altro assioma indiscutibile, e rappresenta il futuro - volenti o nolenti - della nuova cucina. Quello che mi puzza è la forte presenza della ristorazione anglofona, 15 su 50, quasi un terzo del totale. Ho già avuto modo di affermare che gli USA, entro il primo decennio del nuovo secolo, sarebbero stati dei protagonisti anche nel nostro settore, ma a paragone dei nostri chef non c’è ancora storia. Credo che nessuno possa tacciarmi né di sciovinismo né di esterofilia, penso di saper riconoscere meriti e difetti dove esistono. Nell’elenco mancano nomi meritevoli del panorama nostrano ed americano, mentre compaiono emeriti sconosciuti (per me) che non dicono nulla di qua dell’oceano. E, sopra tutti, non ci sono io, modestamente. Quindi prendiamo con molto beneficio d’inventario questa classifica.

6 commenti a “Quando la classifica è un’opinione”

  1. La Meringail 08 Giu 2007 alle ore 12:16

    Comincio a preoccuparmi. Mentre leggevo l’elenco pensavo esattamente le stesse cose che hai scritto a guisa di conclusione…compreso il fatto che non c’eri tu!!!

  2. La Meringail 08 Giu 2007 alle ore 15:36

    Ah, e poi vorrei sapere dove sei stato a cena ieri sera!

  3. labelladdormentatail 08 Giu 2007 alle ore 16:23

    Mah, in Spagna, a Madrid, io non è che ho mangiato poi così bene come si favoleggia….ma può darsi che sia stata particolarmente sfortunata, sull’Inghilterra vorrei stendere un velo pietoso…Visto che da novembre ricomincerò il pellegrinaggio periodico a Milano, quasi quasi andrò a controllare di persona. Ma tu perchè non sei in quella lista? Secondo me non è una rivista seria! ;-)

  4. Mauriceil 08 Giu 2007 alle ore 16:46

    Grazie ad entrambe per la stima. Mi ha telefonato il padre Dante che mi ha riservato un posto nel girone dei vanagloriosi. Che avrà voluto dir?
    Ieri sera eravamo in compagnia della figliola ed un’amica di corso che, molto generosamente, si sono offerte di far cena a casa: piatto unico con riso Basmati, bocconcini di roastbeef e peperonata al curry. A tarda sera anguriata! Promosse entrambe.

  5. La conigliail 08 Giu 2007 alle ore 18:25

    se nn c’è chef maurice allora è una bufala! Non ci son storie!!!

  6. labelladdormentatail 09 Giu 2007 alle ore 17:33

    A proposito di classifiche, prova a veder se riesci a fare meglio di quello che ho fatto io: sei stato nominato! ;-)

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