Giu 13 2007
Regardez, s.v.p.
Fa sempre un grande piacere rivedere delle immagini di posti dove siamo stati, ci fa rivivere momenti e sensazioni di un passato prossimo o remoto che è rimasto nei nostri cuori. Stasera mi telefona mio figlio da Parigi. In genere ci sentiamo la domenica o il lunedì, giorni in cui lui è a riposo, perché in Francia quasi tutti i ristoranti alla domenica sono chiusi, e molti hanno un secondo giorno di chiusura imposto dalla legge sulle 35 ore settimanali. Mi sono un po’ allarmato, ma mi ha subito tranquillizzato: papà, sei su Internet? vai a vedere questo sito. Obbedisco e digito, e cosa ti trovo? Mia (quasi) nuora in uno spot del ristorante dove lavora, L’altro, e dove ha lavorato mio figlio. Cliccando poi su Cailloux trovo il ristorante dove lui ha mosso i suoi primi passi in cucina ed in terra francese, per finire con il Lei, il locale dove è rimasto fino all’anno scorso, prima di tornare all’esperienza della cucina francese. Tutti e tre i ristoranti - che appartengono ad un unico proprietario, parigino - fanno cucina italiana, con chef, cuochi, prodotti e vini rigorosamente italiani. Io ho cenato in tutti, e non posso che dir bene, non solo per motivi affettivi, ma proprio per la qualità della cucina. Come suggerimento per chi volesse andare da quelle parti, posso suggerire il Cailloux per l’ambiente giovanile, dove anche i "vecchietti" come me si trovano a loro agio, L’altro per una serata radical-chic e il Lei per l’atmosfera raffinata. Il Cailloux è nel 13°, dalle parti di Place d’Italie, per intenderci, in una via piena di ristoranti e bar traboccanti di giovani a cui piace fare le ore piccole in allegra compagnia. L’altro è a Saint Germain, a due passi dalle migliori boutiques, Tod’s compreso, mentre il Lei è vicino a Les Invalides e alla sua immensa Esplanade, zona di ambasciatori e politici. Più delle parole, valgono le immagini. Regardez.




























Wow perciò hai una quasi nuora famosa!!!E un bravo figlio…Cuore di papà :)
Ammazza che gnocca tua nuora!
Very trendy lo spot!
Complimenti al figliuolo.
E la prossima volta che vad a Paris, vado a nome tuo!
Riferirò al figliolo.
Tra parentesi, la fanciulla era pure incavolata perchè non aveva potuto andare dal parrucchiere prima delle riprese. Se prenotate al L’altro, vi risponderà direttamente Marzia che è la direttrice del ristorante.
dille che ha comunque fatto un’ottima impressione al di qua delle alpi :)
E i prezzi? A Parigi l’unica cosa che sono riuscita a mangiare è quella baguette che vendono per strada. Va bé che ci sono stata parecchio tempo fa e il mio portafoglio risentiva ancora dei postumi dell’indipendenza, ma mi ricordo che, avendo ripeigato su cheesburger, sono uscita a gambe levate dal Planet Hollywood scioccata: un panino 18 mila lire!!!!
Beh, i prezzi sono rapportati… al profitto che il proprietario vuole realizzare.
Scherzi a parte, mi pare che dappertutto a Parigi i prezzi non siano proprio popolari. Per fare un esempio, un ticket nostro non supera gli 8,11 €; al L’Altro - che citavo - il ticket è di 17 €, ma bisogna dire che gli stipendi sono in proporzione.
Un posto, che è aperto anche la domenica, dove si mangia senza avvelenarsi e con modica cifra è il self-service a Les Halles, gli ex magazzini generali. Ricordo con piacere un riso con i gamberetti: non l’aveva fatto Ducasse, ma era comunque gradevole.