Giu 15 2007
Ciclone a tutta birra
Al momento in cui scrivo questo post il Comune di Venezia rende noto che sono 19 le persone ricoverate all’ospedale di Mestre, ferite dal crollo delle torri delle luci al Jammin’ Heineken Festival, ma qualche giornale riferisce di almeno 30 giovani feriti.
E’ andata super bene se si pensa che erano almeno 30 mila le ragazze ed i ragazzi convenuti al parco San Giuliano, in faccia alla laguna, poco distante da dove sono vissuto per un quarto di secolo, una zona che conosco fin troppo bene. La magistratura accerterà, come di prassi, se vi sono delle responsa- bilità, ma di sicuro gli organizzatori non si sarebbero mai pensati di dover far fronte ad una tromba d’aria. Non è la prima volta che succede. Dev’essere stato negli anni ‘60 che un altro ciclone colpì Venezia, quella volta nel suo centro storico: mia zia Emilia, che abitava sull’isola di sant’Elena, ebbe la casa scoperchiata ed un vaporetto con tutte le persone a bordo venne sollevato dal ciclone. Non è quindi che il clima sia impazzito. Avrà ragione Roberto Madrigali quando afferma che il pianeta non si sta surriscaldando a causa della dissennatezza umana, ma è un fenomeno del tutto naturale che prelude ad una glaciazione? La tesi non deve apparire bizzarra né dettata da quel senso di humour controcorrente tipico dei toscani, e dei livornesi in particolare, e non si può scartare a priori se pensiamo che anche Copernico deve essere apparso parecchio strano ai suoi tempi, quando formulò la sua teoria eliocentrica. D’altra parte Madrigali non è una voce isolata. Lasciando perdere chi sostiene questa tesi per poter giustificare il saccheggio a piene mani del pianeta da parte delle compagnie petrolifere ed affini, più di uno porta dati ed elaborati che renderebbero plausibile questa teoria. Da piccolo ignorante quale sono, mi ha sempre fatto pensare il fatto che lo scioglimento delle calotte polari - dovuto al surriscaldamento - provocherebbe per scambio termico un abbassamento della temperatura degli oceani, con conseguenze di riequilibrio, se non addirittura di piccola glaciazione, dell’intero pianeta. E’ assodato d’altra parte che tutti i testi sacri delle varie religioni portino l’episodio del diluvio universale che altro non sarebbe, sotto forma allegorica, di un periodo di innalzamento del livello dei mari dovuto ad uno scioglimento dei ghiacci. Personalmente, essendo un emerito ignorante, non sposo nessuna tesi. So che comunque io e tutti noi dobbiamo impegnarci al massimo per ridurre ogni causa inquinante e per eliminare ogni spreco. Male non fa di sicuro.




















































