Lug 18 2007
L’acqua in brocca
Prima o dopo devo mandare un mazzo di fiori a Eleonora Cozzella perché mi dà più di uno spunto per approfondire determinati argomenti.
Lunedì scorso, ad esempio, parlava dell’acqua minerale. Meglio la minerale o quella del sindaco? Non ripeto quanto ho già commentato al suo post, ma una cosa devo ribadirla: non è colpa dei ristoratori se il 98 percento delle famiglie italiane beve minerale. Magari il 98 percento delle famiglie andasse tutti i giorni al ristorante! Lavorerei tre mesi all’anno e farei nove mesi di ferie. Se solo trent’anni fa la minerale era un mezzo lusso, oggi è la normalità sulle tavole (di casa) degli italiani, perché… perché al di là di tutte le motivazioni sanitarie la pubblicità ce l’ha fatta passare come l’unica acqua bevibile, si tratta solo di scegliere la marca. Hanno poco da incavolarsi Fulco Pratesi o la Federutility (ma cosa dà loro fastidio? i profitti delle industrie dell’acqua? Sempre acqua del rubinetto è, trattata o non trattata): non sono i ristoratori che "impongono" la minerale a tavola, ma se la chiedono sarebbe da stupidi mettersi a discutere con i clienti perché prendano l’acqua in caraffa. Se il cliente chiede la minerale gliela si dà e la si fa pagare (è un reato?), se chiede la caraffa gliela si dà e gratis (anche se si potrebbe discutere se non sarebbe opportuno fargliela pagare comunque, visto che il ristoratore la paga anche lui, ma questo è un altro discorso). Il fatto è che ormai nessuno o quasi chiede più la caraffa di acqua del rubinetto: siamo tutti viziati e succubi della pubblicità. Vivo e lavoro in Trentino, dove esiste la migliore acqua d’Italia dopo Roma, così pare. Bevo la minerale, ovviamente trentina. E allora? Personalmente trovo che la minerale frizzante sia più leggera, mi aiuti nella digestione, mi disseti di più; saranno fisime o manie, ma a me l’acqua del rubinetto mi sta sullo stomaco come un mattone. Eppure abito in una valle che "produce" una nota marca di acqua minerale. Un giorno sono entrato nello stabilimento ed ho visto cosa succede: la naturale viene imbottigliata così come esce dal rubinetto, quella frizzante gli cacciano dentro l’anidride carbonica. Tutto qui. A tutto questo discorso faccio poche meravigliose eccezioni. La prima è bere direttamente alla fontana che trovo in ogni piazza del paese, a canna, come si suol dire, sbrodolandomi la barba ed il mento con l’acqua corrente, fredda, d’inverno freddissima fino a far male ai denti. La seconda è bere direttamente dal ruscello, raccogliendo con la mano l’acqua che salta sulle rocce, rimbalza sui sassi, scende e ritorna su nei piccoli vortici, suona e canta senza sosta, brilla al sole o si imbroncia sotto l’ombra degli alberi. E poi c’è l’acqua di Rabbi, rossa, ferruginosa, con quel suo carattere forte, dal gusto delizioso di uova marce, da bere con parsimonia per non andare in overdose di ferro; me la bevo non dentro alle Terme, ma in una fontanella nascosta nel bosco, all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, così come sgorga dalla sorgente. Mi ricorda tanto quella che bevevo da piccolo da mia nonna Maria, che si pompava a mano nel cortile sterrato di fronte a casa: allora mi faceva schifo - ed era l’unica che si poteva bere - ma ora la amo. Si è capito che sono di un segno d’acqua?




























Questa cosa dell’acqua minerale e delle nostre fisime di italiani l’ho notata cominciando a viaggiare all’estero…Che strani che sappiamo essere! Qui in Sardegna l’acqua è rigorosamente in bottiglia, ma è divertente andare alle fonti che ci sono qui e la a prendere i bidoni dell’acqua…Salvo poi che la mia famiglia vuole sempre far l’originale. Mio padre soprattutto!!!Dove andiamo a volte ci sono due fonti: acqua Federica fresca, freschissima e con fila lunga e poi acqua Sandalia. Esce rovente dalla fonte perchè passa vicino un vulcano sopito e ormai sprofondato. Ha un sapore un pò ferrugginoso ma il problema è che ha un tremendissimo potere diuretico…Secondo te quale ha deciso di prendere mio padre?!
Ovviamente la Sandalia, cara mia.
azzeccato! pensa che bello correre al bagno ogni due secondi…
E poi c’è l’acqua di Rabbi, rossa, ferruginosa, con quel suo carattere forte, dal gusto delizioso di uova marce, da bere con parsimonia per non andare in overdose di ferro
….Edio dovrei berne di più!| Quando verrò a mangiare da te prometti che mi porti una caraffa in tavola?
:)