Ago 01 2007
One World One Promise
Oggi è un grande anniversario che milioni di persone in tutto il mondo stanno festeggiando: 100 anni fa nasceva lo Scoutismo. Grazie a Baden Powell ragazze e ragazzi in tutto il mondo, di ogni lingua, di tutte le religioni, di ogni razza, di ogni credo politico, in questi cento anni si sono dati da fare, hanno "fatto del loro meglio" come dicono gli scout, per migliorare questo mondo, per portare aiuto a chi ne aveva bisogno, per migliorare se stessi. 400 milioni di ragazze e ragazzi in tutti questi anni hanno pronunciato, in una solenne cerimonia, la loro Promessa: "Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: - per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese; - per aiutare gli altri in ogni circostanza; - per osservare la Legge scout". Lo chef che scrive la fece 45 anni fa, in una splendida mattina di fine aprile, davanti a tutto il reparto schierato, dopo aver fatto la sera prima la sua Veglia d’Armi, come gli antichi cavalieri prima dell’investitura. In nome di quella Promessa fu chiamato prima a guidare la squadriglia delle Tigri del Mestre 2, poi in altri incarichi nella Chiesa prima e nella società civile poi, perché "semel scout, semper scout". Ed una Promessa non si può cancellare, mai. L’Agesci, l’associazione italiana che raccoglie Guide e Scout, ha realizzato un bel video che potete vedere qui e che vi raccomando caldamente. Mentre leggete queste righe 40 mila giovani di tutto il mondo sono riuniti a Brownsea in Inghilterra, per il Jamboree, il raduno mondiale che ogni scout sogna, una specie di Olimpiade dello Scoutismo mondiale.
In questo giorno speciale, a tutte le sorelle e fratelli scout: Buona Caccia!





















































