Mi metto a nudo
Non nel senso fisico del termine, per non perdere i pochi lettori rimasti, ma in senso psicologico. E ringrazio Stefano che me ne ha dato lo spunto dal suo blog.
Sono andato sul sito indicato ed ho risposto al test. Il risultato mi ha messo a nudo al novantacinque percento, lasciandomi con una piccolissima foglia di fico. A chi può interessare ecco il mio profilo. Orientamento: Estroverso Funzione dominante: Pensiero Funzione d’appoggio: Intuizione Funzione terza: Sensazione Funzione inferiore: Sentimento Tendenza: Giudicante Questo tipo estroverso, che basa la sua vita e le sue attività sui principi del pensiero, è probabilmente tra i 16 tipi, quello che possiede le maggiori capacità di leadership. E’ infatti in grado di analizzare i problemi con rigore logico, con obiettività e distacco. E grazie all’appoggio dell’intuizione, la sua funzione secondaria, è in grado di avere una visione d’insieme dei problemi e di anticipare le tendenze. E’ quindi un ottimo stratega. A queste qualità associa la capacità di organizzare i fatti, di pianificare le azioni e di essere innovativo. Gli piace decidere e prendere decisioni. Basa le sue azioni su un insieme di regole e di ferma autodisciplina. Non sopporta il disordine e impone degli standard elevati. E’ spesso una persona ambiziosa che dedica gran parte della sua energia alla propria carriera. La sua funzione inferiore è il sentimento. Può quindi mancare di sensibilità nei confronti dei bisogni e dei sentimenti delle persone. Questa mancanza d’interesse e d’attenzione nei confronti della sfera emotiva può renderlo duro, critico e poco paziente nei confronti delle persone che non si adeguano alle sue regole o alla sua efficienza. Può essere un capo brusco che intimidisce o che non riesce a dare riconoscimenti positivi ai suoi collaboratori. D’altro canto, la sua capacità di affrontare i problemi in maniera impersonale gli consente di prendere decisioni difficili e impopolari. Compensa questa sua carenza con una gestione imparziale degli uomini. Evita i favoritismi e se non limitato dal proprio carrierismo, antepone l’interesse del gruppo o dell’organizzazione agli interessi individuali. Il suo stile di leadership poco "sentimentale" è forse il più efficace di tutti e, sul lungo periodo, è apprezzato dai collaboratori. E’ aperto alle novità e dimostra sovente di essere interessato a problemi di carattere intellettuale o teorico. Spesso è anche un abile oratore. Essendo una persona veloce, amante dell’azione e disposto ad accettare le sfide, può essere travolto da un numero eccessivo di progetti con la conseguenza di non dedicare tempo sufficiente a ciascuno di essi e di prendere decisioni affrettate e sbagliate. Inoltre, essendo così spesso assorbito dalla sua carriera, corre il rischio di non riuscire ad equilibrare correttamente la propria vita privata con quella professionale. Il più delle volte, chi finisce col farne le spese è la sua vita privata. Fin qui il profilo, dove le sottolineature sono state fatte dal sottoscritto per umile autostima. Modestamente.

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beh ma già da come scrivi tante di queste cose si intuivano :) anche il blog ci mette a nudo ;)
Quoto laConiglia.
mi pare di capire che praticamente tutti coloro che hanno fatto il test si ritrovano moltissimo sui risultati. buono a sapersi. non per niente, eh, ma almeno non abbiamo perso tempo nel solito quiz estivo che serve solo ad ingannare il tempo :)
O Gesù mio, siamo uguali identici…
vedi risultato mio test su Sesto Potere
Che paura!!!! Oppure, che bello!!!!