Ago 13 2007
Vendo idee
Certe volte ho il sospetto di avere un po’ di genialità nel DNA, e lo affermo senza alcuna presunzione né superbia. Quasi un decennio fa, considerando i prezzi del cashmir, mi domandavo perché nessuno
abbia mai pensato ad allevare da noi le famose capre in maniera industriale. Ricordo che quando ne parlavo, anche gli addetti ai lavori mi guardavano come se avessi detto che la terra è quadrata. Oggi Repubblica.it dà la notizia che in Toscana un’allevatrice ha importato le preziose capre e si è data all’allevamento della preziosa razza ovina. O sono io che ho del genio, dell’intuizione, della preveggenza, o (quasi più) nessuno fa girare le rotelline del cervello. Giuro che d’ora in avanti, quando mi verrà un’idea, col cavolo che la lascio perdere.




























Rilassati, non sei un genio.
e direi che è il caso di non lasciarla perdere!!!!
Secondo me è un’idea un po’ delle balle.
Qualsiasi prodotto è frutto della terra da cui proviene, così come certe uve hanno bisogno della loro terra, dell’argilla, del calcare, del freddo e del caldo per dare il meglio di sè, allo stesso modo gli animali daranno il meglio di loro nel luogo d’origine.
Il cachemire pregiato è sottilissimo a causa del freddo estremo delle montagne himalayane, più freddo, più pelo, più pelo sottile e fitto a far da scudo. Nel giro di un paio di anni, per non parlare della seconda generazione di bestie, si ritornerà ad animali con una lana di media bassa qualità, nonostante il Pedigree.
Poi ci lamentiamo dei cinesi che fanno il Parmesan…
eheheh !!!
:)
…e tu importa capre shatoosh. Altro che cashmir! E su per la Val di Sole, secondo me, si sentirebbero a casa come gli yak di Messner.
A volte anche a me vengono idee che poi qualcuno realizza. Pero’ non ho mai saputo se chi le ha intraprese va avanti o è fallito… la prossima me la temgo per me e magari ci fallisco io.
Bon scappo che ho dietro una signora tedesca che ha bisogno di questo computer. Ho sfruttato un ufficio info Svizzero…..A presto Maurizio. Ciao
Loste