Ago 30 2007
Un mese dal fattaccio
Va bene. Con queste parole l’ortopedico oggi ha posto la parola fine alla vicenda del mio ditone. Fratturato - mica così semplicemente, ma con l’osso esposto - il 24 luglio, rimesso chirurgicamente a posto al Ponto Soccorso, steccato per trentuno lunghissimi giorni, liberato dall’immobilizzazione venerdì scorso, è stato finalmente riportato alla luce del sole ieri, con la rimozione del filo di K (che non è proprio un filo da ricamo, ma un fil di ferro, che abbiamo - l’infermiera ed io stesso, con un colpo risolutore - tagliato con una cesoia).
Non ho ancora una manina da pianista. Rimane una punta ancora incrostata della tintura di iodio delle ripetute medicazioni, una pelle che si va squamando, un’unghia abbastanza bruttina, ma che - parole dolcissime! - a detta del medico non dovrei perdere, perché nel drammatico impatto si è sollevata tutta, senza spezzarsi. Mi manca ancora l’articolazione dei due snodi, e questo è l’aspetto più doloroso. Riuscire a muovere il dito è ancora un’impresa: un mese di immobilizzazione, ma - ancor di più - una prudenza psicologica a preservare l’arto dal contatto con qualsiasi oggetto, mi rende difficoltoso il processo di normalizzazione. Aspetto con ansia sabato, quando rivedrò dopo un paio d’anni la mia amica Anna, carina e valente fisioterapista, che vuol darmi un’occhiata. Per chiudere in bellezza ho portato un piccolo mazzo di fiori all’infermiera di ortopedia che mi ha curato, ma soprattutto rincuorato in questo mese. "Ho solo fatto il mio dovere", mi ha detto stamani; certo, ma esistono modi diversi per fare il proprio dovere, ed è giusto che qualcuno ogni tanto… faccia i complimenti alla cucina.

















































beh, mi fa piacere sapere che sei (quasi) al 100% con la mano. proprio l’altro ieri mi chiedevo come stavi e volevo mandarti una mail in proposito. mi hai preceduto.
riguardo i fiori, hai fatto un bellissimo gesto che pochi in genere fanno. certo magari è vero che lei ha fatto solo il suo dovere, ma se qualcuno ogni tanto ti dimostra che ha apprezzato come lo hai fatto, questo ti fa vivere meglio e ti da morale per andare avanti.
E vai, adesso cerchiamo di non rifar casino è !!!!
:)))
Stammi bene.
Loste
Mi fa piacere che tu stia meglio, vedrai che adesso sarà tutta discesa e che ritroverai l’uso del dito velocemente, anche per l’uso fotografato, che a volte ci vuole ;-)
Per un dito che rivede la luce, un gesto da vero cavaliere…
Baci