Set 13 2007
Auguri, figlia mia
Ventidue anni fa era una splendida giornata di autunno: nel cielo pulito si stagliavano le cime delle montagne, imbiancate dalla prima neve che brillava nel sole del primo mattino. Ti ho visto mettere fuori la testa, già allora con decisione, ed urlare al mondo: Sono qui! Ti aspettavamo sei anni prima, ma da gran prima donna ti sei fatta attendere, poco male se i risultati sono questi. Ho rubato una pagina di giornale lasciato sul tavolo; avrei voluto scriverla io, fai finta che l’abbia scritta io. Tanti auguri, bimba.




























Auguri, tanti auguri, un milione di auguri alla tua bimba, che tanto bimbe lo si resta per sempre, a 22 anni e ben oltre. Lo dice quella che ieri ne ha spente 42 di candeline ma che bimba lo si sente ancora, e pure parecchio ;-)