Set 26 2007
Cent’anni di televisione
In attesa del poderoso post (spero) di domani, mi concedo una pausa sputtanante. Quest’anno non ho seguito Miss Italia. Non è snobbismo, ma la tv è come un libro, se mi piacciono i primi dieci minuti vado avanti, altrimenti mi metto al pc che è più divertente.
La prima serata da Salsomaggiore mi ha coinvolto per neppure tre minuti, quindi via. Poi è arrivato il Capo che - giustamente - preferisce i noir vari, ma anche l’Isola, ed ha monopolizzato il telecomando. Poco male. E, come con i libri, sono andato a vedere come andava a finire. In totale ho collezionato forse un quarto d’ora di "spettacolo", quanto basta per trarre alcune considerazioni. Del Noce voleva sicuramente fare il colpo del secolo, riportando in Rai - anche se solo di strafugo - il Mike nazionale. Il Mike lo ricordo fin dai tempi in BN di Lascia o Raddoppia. Teneva incollata l’Italia con la signora Longari, Spartaco ed il dottor Inardi. Tutto quello che ha fatto dopo è stato un clone. Oggi il Mike non è il clone di se stesso, magari, ma proprio lo stesso Mike invecchiato di sessant’anni, sordastro e un poco (non del tutto) rincitrullito; preso a figura intera mi dava l’impressione che sotto i pantaloni avesse un tutore, un gesso che dalle caviglie lo sostiene fino alla cintura. Il Mike della Bocchino sul Cervino è un ricordo di qualche secolo fa. Nonostante tutto il Mike è il Mike e avrebbe fatto la sua sporca figura. Sennonché qualche mente geniale ha pensato di affiancargli l’imitatrice di Loretta Goggi, non ricordo il nome. Ricordate la Goggi quando nel ‘72 (trentacinque anni fa!) faceva l’imitazione di Mina che cantava Grande grande grande? L’imitatrice di Salsomaggiore l’ha rifatta perfetta, stessa canzone, stesse mosse, stesso timbro gallinaceo, proprio come la Goggi trentacinque anni fa. Per catturare il suo fugace momento di apparizione in video l’imitatrice della Goggi ha cominciato a parlare (dicono, anzi, a urlare e piangere in camerino) dal primo minuto della prima serata, per finire sui titoli di coda dell’ultima serata. Penso che, avendone la possibilità, avrebbe sbraitato anche sulle notizie del Tg1. Io ricordavo la Goggi che aveva un minimo di senso della scena; ieri sera ho visto l’imitatrice che parlava con i giurati, parlava con le ragazze, parlava da sola, parlava con un finto telefono, parlava su Mike, parlava su Baudo, parlava sulla musica, parlava sulle pause di silenzio di suspence, parlava parlava parlava, e non diceva nulla. Forse era Adriana Volpe travestita da Loretta Goggi. Sulle rughe ceronate del Mike e dell’imitatrice c’erano tutti i cent’anni (complessivi) di televisione italiana. Mi pareva un misto di Blob e La storia siamo noi, in versione riveduta e corretta, in peggio.

















































