Ott 07 2007
Sospetti
Lavoro in una delle decine di migliaia micro aziende familiari: il Capo in sala con uno o più aiuti a seconda dei giorni e della stagione, io in cucina con un aiuto ed una lavapiatti, plonger in gergo raffinato. Stasera, pulendo il mio regno a fine servizio, mi chiedevo se sono vittima di una delle tante leggi di Murphey o se
qualcuno porta sfiga (ma la cosa penso accada in moltissimi altri posti di lavoro). Succede che prima o dopo manchi qualcuno. Un’influenza, un infortunio, un malanno possono causare l’assenza forzata di due braccia; come mai quando si è in meno succede sempre che il lavoro aumenta in maniera spropositata? O forse è solo un’impressione? Per fare un paragone calcistico, un po’ come quando viene espulso un giocatore e la difesa si trova subissata dagli avversari. Sono due giorni che sono senza aiuto, e trovare un cuoco libero che ti dia una mano per quattro o cinque giorni è quasi impossibile. Già è difficile trovarne uno tutto l’anno, figurarsi per qualche giorno soltanto. Bene, sono due giorni che mi faccio un mazzo così. Per essere inizio ottobre, mese non dedicato certamente alle vacanze tra i monti, con giornate uggiose e molto variabili che non invitano a fare scarpinate tra i sentieri, siamo a livelli record, come ad agosto per intenderci. Sarà un caso, sarà l’effetto BlogCafè che mi ha catapultato all’attenzione dell’intera provincia - grazie ad un servizio su un quotidiano locale - sarà la legge di cui sopra o sarà che chi manca porta sfiga? Sta di fatto che farsi da solo un centoventi piatti, non è proprio una passeggiata. Per domani ho trovato un amico e collega che è in ferie ed ha accettato di darmi una mano. Se anche per i prossimi giorni continuerà il trend di ieri ed oggi, le varie ipotesi rimangono tutte valide. Se invece torneremo al sonnolento ritmo di ogni ottobre, allora è valida la legge di Murphey. Staremo a vedere. Io intanto incrocio le dita e mi tocco.




















































