Nov 01 2007
Stiamo ideando il menu dell’inverno
Parto col ringraziare le amiche blogger che si sono prodigate a commentare il precedente post, fornendomi delle dritte preziosissime. Lasciatemelo dire con la massima sincerità: siete tutte SPLENDIDE!
Avevo già detto, e lo ripeto qui, che non ci sono ricette da ristorante - come dire di serie A - e ricette di altro tipo: una carbonara è una carbonara sempre, magari a casa la facciamo senza tanti arzigogoli, per i clienti invece forse più elaborata.
Quindi non permetto a nessuno/a di dire che ha idee banali: nessuna idea si butta via.
Magari può essere che non si integrino con qualche mio concetto di cucina (i carciofi, purtroppo, non rientrano nella tradizione di questa terra trentina, i risotti li adoro anch’io ma c’è qualche difficoltà a farli quando c’è ressa), ma tutti i suggerimenti sono preziosi.
Da questo brainstorming gastronomico sono uscite delle idee bellissime - e per me nuove, da introdurre vicino ad altri piatti consolidati - che butto lì a caso, poi le elaborerò con maggior cura:
- come antipasto mi va di abbinare una zuppa di ceci (adorabili, e meglio di come la fanno in Toscana) con un flan di patate e spinaci
- le vellutate nel mio menu sono un fisso di successo ormai da anni; potrei proporle quest’inverno con tagliolini di farina speciale fatti in casa, oppure come trittico di vellutate diverse
- mi intriga molto la zuppa di fagioli, castagne e funghi porcini (quelli veri dei nostri boschi, colti dal Sindaco quest’estate e surgelati freschi)
- ravioli ripieni al formaggio di fossa con ragù di pollo e broccolo romano
- terrò anche per l’inverno lo stinco di maialino da latte al miele di melata con purè di castagne e millefoglie di zucca
- molto interessante la caponata "invernale" (cavolfiore, rape, verza, cipolle) da abbinare alla tagliata di roastbeef con le mie salse e sale di Guérande
- un bel piatto unico, rielaborando il nostro classico Puntine e crauti: stufato di puntine di maiale, pancetta, cotechino, verza e polenta di Storo
- mousse di mandarino con frutta disidratata
- strudel caldo di mele (in formato monoporzione) con gelato all’arancia.
Non fermiamoci qui. Aspetto altre idee fantastiche.


















































Evviva, allora le mie idee non erano proprio da buttar via :) Maurice mi vien una fame a legger il tuo menù…anche a quest’ora della mattina!!!
Ooooooooooohhhhhhh…. che meraviglia! Adesso il venire a trovarti in Val di Sole è diventato un must :-)
di solito quando vado a pinzolo (ci sarò a natale ) non posso fare a meno della torta di carote che a roma non si trova in nessun posto penso sia un dolce delle tue parti
@ Massimo: se torni a Pinzolo una capatina per uno spritz la devi fare qui. Ti aspetto.
@ Gallina: siamo a questi livelli? Non ci credo.
@ Dott.ssa Coniglia: visto? Ti ho fatto scoprire un altro lato di te ;-)
Quella tavola apparecchiata è molto lussuriosa…quasi alla stregua del menu!
Mi hai fatto venir fame!!! cmq ho lasciato qualche ideuzza al post precedente (siccome ho degli arretrati, sono partita dal basso e quindi….)