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	<title>Commenti a: L&#8217;arte di vendere</title>
	<link>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/</link>
	<description>Fricassea di neuroni da lenta degustazione</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 15:19:37 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Loste</title>
		<link>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1548</link>
		<author>Loste</author>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 08:56:05 +0000</pubDate>
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					<description>Aivoglia se bisogna saper vendere. Bisogna essere bravi, tantissimo, quando si fa un colloquio di lavoro, il saper parlare e presensentarsi, la propria esperienza diventano un dato di fatto. La bravura è capire chi hai difronte e di cosa ha bisogno. Un paio di anni fa comincio un trafila di colloqui per un bel posto di lavoro, in un gruppo che fa cose straordinarie. Prima con l'assistente del manager della società di Head Hunting (nel mio mondo ci sono ancora i cacciatori di teste) e passo. Dopo un paio di settimane colloquio con il Manager, e passo. Un mese e sono di fronte all'amministratore delegato della società, ho capito cosa vogliono e continuo a concentrare il colloquio su quei due fattori chiave. Passo. Un altro mese e vengo convocato a Milano per parlare con il Presidente della società alla presenza del Manager e dell' Amministratore Delegato. Stessa strategia delle due volte precedenti, ma dopo un'ora dalle domande che mi arrivano dal Presidente capisco che c'è qualcosa che non gira, i due fattori chiave per lui non sono così chiave. Il colloquio dura tre ore nelle quali io cerco di rimodellare la strategia, sempre partendo dal presupposto che il lavoro che questi volevano io lo sapevo fare. Ma niente capisco che ho bucato, ma capisco anche che i due con cui avevo parlato precedentemente non c'hanno capito niente. Segue una telefonata in cui faccio notare la cosa al Manager il quale mi dice che non ho capito e che entro un paio di giorni mi mandano la proposta di contratto. Passano due settimane mi chiamano e mi dicono che è tutto saltato. Dopo sei mesi leggo dai giornali che è saltato anche l'AD di quel gruppo. Si capiva che non aveva capito.
Bidogna esser bravi ... tanto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aivoglia se bisogna saper vendere. Bisogna essere bravi, tantissimo, quando si fa un colloquio di lavoro, il saper parlare e presensentarsi, la propria esperienza diventano un dato di fatto. La bravura è capire chi hai difronte e di cosa ha bisogno. Un paio di anni fa comincio un trafila di colloqui per un bel posto di lavoro, in un gruppo che fa cose straordinarie. Prima con l&#8217;assistente del manager della società di Head Hunting (nel mio mondo ci sono ancora i cacciatori di teste) e passo. Dopo un paio di settimane colloquio con il Manager, e passo. Un mese e sono di fronte all&#8217;amministratore delegato della società, ho capito cosa vogliono e continuo a concentrare il colloquio su quei due fattori chiave. Passo. Un altro mese e vengo convocato a Milano per parlare con il Presidente della società alla presenza del Manager e dell&#8217; Amministratore Delegato. Stessa strategia delle due volte precedenti, ma dopo un&#8217;ora dalle domande che mi arrivano dal Presidente capisco che c&#8217;è qualcosa che non gira, i due fattori chiave per lui non sono così chiave. Il colloquio dura tre ore nelle quali io cerco di rimodellare la strategia, sempre partendo dal presupposto che il lavoro che questi volevano io lo sapevo fare. Ma niente capisco che ho bucato, ma capisco anche che i due con cui avevo parlato precedentemente non c&#8217;hanno capito niente. Segue una telefonata in cui faccio notare la cosa al Manager il quale mi dice che non ho capito e che entro un paio di giorni mi mandano la proposta di contratto. Passano due settimane mi chiamano e mi dicono che è tutto saltato. Dopo sei mesi leggo dai giornali che è saltato anche l&#8217;AD di quel gruppo. Si capiva che non aveva capito.<br />
Bidogna esser bravi &#8230; tanto.</p>
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		<title>Di: Gallinavecchia</title>
		<link>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1549</link>
		<author>Gallinavecchia</author>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 12:54:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1549</guid>
					<description>Verissimo! Proprio recentemente durante le nostre vacanze sulla neve altoatesina mi sono imbattuta in un menù che proponeva un carpaccio di Simmental. Confesso la mia ignoranza, non sapevo che si trattasse di una razza di bovini e pertanto la mia mente aveva subito immaginato la famosa carne in scatola affettata finemente, e la cosa non mi attirava per niente. Se la cameriera non mi avesse molto educatamente spiegato la differenza non l'avrei mai ordinato... e mi sarei persa un gran piatto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verissimo! Proprio recentemente durante le nostre vacanze sulla neve altoatesina mi sono imbattuta in un menù che proponeva un carpaccio di Simmental. Confesso la mia ignoranza, non sapevo che si trattasse di una razza di bovini e pertanto la mia mente aveva subito immaginato la famosa carne in scatola affettata finemente, e la cosa non mi attirava per niente. Se la cameriera non mi avesse molto educatamente spiegato la differenza non l&#8217;avrei mai ordinato&#8230; e mi sarei persa un gran piatto!</p>
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		<title>Di: Maurice</title>
		<link>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1550</link>
		<author>Maurice</author>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 16:32:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1550</guid>
					<description>@ Gallinavecchia: Brava la cameriera, e bravissima tu che scrivi Simmental senza la H della scatoletta, nella sua dizione esatta. Splendida carne!

@ Marco: conoscerai certo quel principio (americano, ovviamente) secondo cui le persone occupano un gradino più alto di quello che meritano. In quell'azienda se ne sono accorti ed hanno segato l'AD. Mi dispiace per te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gallinavecchia: Brava la cameriera, e bravissima tu che scrivi Simmental senza la H della scatoletta, nella sua dizione esatta. Splendida carne!</p>
<p>@ Marco: conoscerai certo quel principio (americano, ovviamente) secondo cui le persone occupano un gradino più alto di quello che meritano. In quell&#8217;azienda se ne sono accorti ed hanno segato l&#8217;AD. Mi dispiace per te.</p>
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		<title>Di: Alex</title>
		<link>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1558</link>
		<author>Alex</author>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 09:46:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.bistrotchezmaurice.com/2008/01/08/larte-di-vendere/#comment-1558</guid>
					<description>Siamo nella tua stessa situazione... abbiamo tantissimi clienti abituali che sono ancora titubanti a ordinare i piatti nuovi, e il nostro lavoro consiste adesso di far conoscere quante piú cose ci é possibile. Poi fra un pó tireremo le somme e apporteremo qualche modifica al menu. É curioso peró vedere e osservare quanto tanta gente sia poco incline a cambiamenti... ed é una metafora della societá: si sa quello che si ha ma non si sa quello che si puó trovare: io sono stato sempre curioso nella vita e ho sempre voluto, anche rischiando, trovare e provare cose nuove. Mentre sembra che la maggior parte della gente ha bisogno di essere accompagnata, consigliata, rassicurata di fronte ad anche un piccolo cambiamento. Bah....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo nella tua stessa situazione&#8230; abbiamo tantissimi clienti abituali che sono ancora titubanti a ordinare i piatti nuovi, e il nostro lavoro consiste adesso di far conoscere quante piú cose ci é possibile. Poi fra un pó tireremo le somme e apporteremo qualche modifica al menu. É curioso peró vedere e osservare quanto tanta gente sia poco incline a cambiamenti&#8230; ed é una metafora della societá: si sa quello che si ha ma non si sa quello che si puó trovare: io sono stato sempre curioso nella vita e ho sempre voluto, anche rischiando, trovare e provare cose nuove. Mentre sembra che la maggior parte della gente ha bisogno di essere accompagnata, consigliata, rassicurata di fronte ad anche un piccolo cambiamento. Bah&#8230;.</p>
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