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Gen 16 2008

Un uovo da Gallinavecchia

Published by Maurice under Cazzeggiamenti

Qualche giorno fa Gallinavecchia mi ha rifilato un meme.
Secondo qualcuno ad ogni mese corrisponderebbe un certo carattere, quello cioè che fa l’oroscopo con il quadro astrale. Lo prendo come un gioco di società dove a turno ognuno si spoglia, in questo caso (purtroppo) solo virtualmente.

 

Ho apportato qualche correzione al testo iniziale, inglese, ermetico e sconclusionato: ho raggruppato le supposte caratteristiche dei nati di luglio in base a degli argomenti omogenei. Voilà ma personne.

Il carattere

Temperamento emozionabile ed imprevedibile. Sensibile e carico di emozioni.
Quando guardo Le parole che non ti ho detto mi viene sempre una lacrima, come quando sento il nostro inno nazionale. Visitare una persona morta mi lascia abbastanza indifferente, ma sono profondamente colpito dal dolore dei suoi cari.
La voce di Patty Pravo o di Edith Piaf mi sconvolge le budella, il mare tranquillo al tramonto mi sintonizza con Dio.

Lunatico e facilmente emozionabile. Difficile da forzare e da essere capito. Riesce ad essere ferito facilmente, ed ha bisogno di tempo per rimarginare le ferite.
Questo è un aspetto del mio carattere che contesto: non sono io ad essere lunatico (come tutti i cancerini), ma sono gli altri che non riescono a star dietro a me. E spiego.
Se mi sveglio pimpante, con una certa voglia addosso, e non trovo corrispondenza, mi girano le pale del mulino e mi si rovina la giornata: è essere lunatici? Siccome siamo persone mooolto sensibili, basta una parola, un atteggiamento per ferirci, e non passa facilmente.

Cauto e limpido.
Cauto? Boh. Certo non mi butto a capofitto verso l’ignoto, analizzo, soppeso, ma - una volta deciso - nessuno mi ferma più.
Limpido? Questo assolutamente sì. La lealtà è la prima base del mio comportamento, e quello che a mia volta esigo dagli altri: la falsità è l’offesa più grande che mi si può fare.

Non è aggressivo se non viene provocato.
E’ risaputo che il cancro si comporta… da granchio. Basta lasciarlo in pace e lui se ne va per la sua strada, ma se lo stuzzicate vi farà sentire quanto fanno male le sue chele. Sono tranquillo e sopporto, fino al limite, poi basta una frase per rompere un’amicizia per sempre.

Non vendicativo. Perdona, ma non dimentica mai.
In effetti è così. Non mi piace la vendetta, ma parole ed azioni che mi hanno offeso rimangono nella mia memoria per sempre.

Si culla sempre del passato e dei vecchi amici.
Questo invece non è vero. Come tutti, penso, ripenso volentieri ai momenti belli che sono passati, alle persone che mi hanno reso felice, ma sono sempre orientato al futuro, anche troppo. Di fronte ad una certa situazione non cerco il responsabile, ma il modo per uscirne. 

Il rapporto con gli altri

Giudica le persone dopo averle osservate.
Diciamo che in generale non mi piace giudicare le persone; eventualmente cerco di capire i loro comportamenti. Più antropologo che giudice. 

Amichevole. Spiritoso e brillante. E’ divertente starci insieme.
Non dovrebbe stare a me dare questo giudizio. Diciamo che non ho difficoltà a socializzare, ad entrare in sintonia con gli altri, e vedo che anche gli altri stanno bene con me.

Persona alla mano. Preoccupato per quello che sentono le persone. Riesce a portare conforto facilmente. Per gli altri è una guida fisica e mentale.
Come ho detto in un post precedente, cerco di empatizzare con gli altri, e mi sembra doveroso dire una buona parola, dare un consiglio a chi ne ha bisogno. Forse per questo - dicono - sarei un leader naturale.

Capace di mantenere i segreti.
Lealtà è sincerità, a tutti i costi, anche nel mantenere i segreti.

E’ in attesa degli amici, ma non li cerca. Ama starsene da solo. Tratta tutti gli altri allo stesso modo. Ha tatto. Ha un forte senso di solidarietà.
Forse questo può sembrare contradditorio: mi piacciono gli amici veri, ma mi piace stare con me stesso. Mi piacerebbe passare lunghe serate a chiacchierare, bere e fumare con gli amici come a vent’anni, ma visto che non si torna indietro, me ne sto da solo.
Qualcuno ha detto che avrei fatto benissimo la carriera di diplomatico; forse, purché non stuzzichino il granchio che c’è dentro (vedi sopra). Per il resto, tutti e tutte sono uguali per me, salvo i delinquenti, i falsi, i volgari, gli intrallazzatori, i furbetti, i rompiballe. 

Il lavoro

Onesto. È orgoglioso di se stesso. Non ha difficoltà nello studio. Laborioso. Sa costruirsi una reputazione. Odia le cose assurde ed inutili.
(Ma non finisce più?) Tutto vero. Faccio tutto, o tento di farlo, nel migliore dei modi: giornalista o insegnante, fotografo o cuoco, hobby o professione, tutto dev’essere fatto al meglio, con il massimo impegno. Non riuscirò mai ad essere il numero uno, ma almeno il due o il tre sì.
Postilla: posso essere bollato come superbo e presuntuoso, ma in cuor mio credo di avere l’intelligenza e la voglia per poter fare le cose bene, e vorrei essere riconosciuto per questo.

Casa e famiglia

Gli piace starsene tranquillo. E’ amante della casa. Tenero e amorevole. Tranquillo, non è eccitato o in tensione.Ama piacere.
Anche questo è risaputo. Il cancro, come segno d’acqua, è molto legato alla sua casa, che cura particolarmente, essendo essa la propria torre dove rifugiarsi. Potrei sembrare un pantofolaio, ma se ci sono gli stimoli non ci sono chilometri che tengano.
Così come è risaputo che il cancro è - dopo lo scorpione - il miglior amante dello zodiaco. 

Salute

Inclini ad avere problemi di stomaco e di dieta.
Questa non l’ho capita, non mi risulta.

Finito lo spogliarello, passo la palla a chi vuole provare il gioco. Senza pudori, fatevi avanti.

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