Feb 04 2008
Maionese addio
Ognuno ha il Bin Laden che si merita. I musulmani avranno il loro, ma anche noi cattolici abbiamo il nostro. E non uno, ma cento e mille.
Mi fanno paura i fondamentalismi, che poi quasi sempre sono l’apparenza carnevalesca di interessi economici mica tanto occulti.
In nome della religione noi - inteso come popoli cristiani - abbiamo fatto quel po’ po’ di casino delle Crociate, senza parlare di tutti gli altri stermini, a cominciare dagli indios dell’Amazzonia.
Ora c’è grande fermento sulla questione dell’aborto e connessi. In nome della vita ed in dispregio della vita delle donne è in atto la grande crociata fondamentalista contro l’interruzione di gravidanza che, secondo i nostri eroi, dev’essere portata avanti a prescindere.
Per noi cuochi - intesi come categoria professionale, non come elementi esclusivamente maschi - si apre uno scenario inquietante perché, avanti di questo passo, non si sa quali saranno le conseguenze.
Già dobbiamo vedercela con i vegetariani e con i vega: niente animali e prodotti animali nei piatti, solo fagioli e broccoletti. Fra poco avremo anche i cattovega.
Già me lo aspetto il prossimo passo: dal momento che la vita va salvata fin dall’inizio, al bando la distruzione delle uova.
Addio a buona parte della pasticceria, alle creme, allo zabaione, alla carbonara, ma anche alla maionese, alle tagliatelle fatte a mano, ai ravioli ed ai tortellini.
Solo tanti bei pulcini, pigolanti e casinari, magari da allevare con gli incentivi di Stato e con gli assegni familiari.

















































