Feb 15 2008
Saremo meno illuminati, ma più luminosi
Allora ci siamo: stasera, alle 18, e non per un’ora soltanto, ma per tutta la sera come il Colosseo terremo spente lampade e lampadine in sala e al bar, solo la cucina - per ovvi motivi - rimarrà illuminata.
Fin dall’inizio abbiamo aderito per il secondo anno all’iniziativa di Caterpillar con entusiasmo e convinzione.
In primis si tratta di un atto di partecipazione sociale non banale: come dice Bertoldo riportando la famosa frase di J.F.Kennedy, dobbiamo chiederci cosa possiamo fare noi per il nostro Paese.
Un piccolo atto, come spegnere le luci una volta l’anno, porta un risparmio energetico impressionante non tanto per noi, ma per la Nazione intera. Lo facessimo una volta al mese, sarebbe già un bel colpo alla nostra spesa pubblica.
Il 15 febbraio, poi, non è una data a caso. Quei disgraziati degli organizzatori hanno pensato bene di scegliere questo giorno perché è l’anniversario dell’entrata in vigore del trattato di Kyoto. Condividere quest’azione - minima per ognuno, enorme nella sua globalità - significa condividere anche quei principi che stanno alla base del trattato: risparmiare energia, limitare le emissioni nocive è un passo avanti per la salvezza del pianeta a favore delle generazioni future.
Siamo addolorati che nell’ecologico Trentino solo cinque ristoranti abbiano aderito, segno che è più facile muovere la lingua che non la testa e le mani. In compenso molti comuni della mia e di altre valli hanno voluto partecipare all’iniziativa, assieme ai Parchi di Paneveggio e del Brenta, all’Università di Trento, e di tanti altri. Non siamo soli, forse pochi, ed anche questo mi rende orgoglioso.
Stamani ci siamo organizzati facendo un’ampia scorta di candele. Oltre a quelle sempre presenti sui tavoli, stasera piazzeremo lucine ovunque, anche nei bagni. Sarà bellissimo.
Ricordo che un giorno all’improvviso è venuta a mancare l’energia elettrica in tutto il paese; come per norma, sono subentrate immediatamente le luci di emergenza, ma è stato un fuori programma che è stato salutato dai clienti con un "Oh, pittoresco!", come se l’avessimo voluto noi. Vedremo se stasera avremo la stessa partecipazione.

















































