Feb 16 2008
Cena al lume di candela
E’ bello dire: io c’ero. E ieri sera c’eravamo anche noi con le luci spente a far cena per i nostri clienti che, se non si sono mostrati entusiasti al settimo cielo, non hanno mosso obiezioni alla nostra scelta.
Candele accese su tutti i tavoli, nel bar, nell’antibagno, su tutte le mensole, luci dimezzate in cucina, niente tv accesa. Anche noi abbiamo dato il nostro piccolo contributo a risparmiare 400 megawatt, pari al consumo di circa 7 milioni di lampadine, solo in Italia.
L’idea è stata sposata da tutta l’Europa; mi immagino i prossimi anni (questo era il primo a livello continentale), quando risparmieremo tutti insieme gigawatt d’energia. Sono felice ed orgoglioso.
Questo dimostra che pur essendo un granello di sabbia, tutti insieme possiamo fare moltissimo.
Il discorso è valido per tutto e tutti.
Pensiamo ai rifiuti di Napoli e dintorni. Se ogni cittadino si attivasse per produrre meno rifiuti, per differenziare la raccolta, il problema non esisterebbe in queste proporzioni. Parentesi: vedevo oggi le immagini televisive ed ho scorto in mezzo alle montagne scaricate in strada un telefono. Non mi si venga a dire che era assolutamente indispensabile disfarsene adesso; il fatto è che c’è chi in questo torbido ci marcia alla grande per i suoi loschi interessi, e la gente consciamente o inconsciamente sta al gioco. Chiusa la parentesi.
Pensiamo ancora al problema degli aumenti dei carburanti. Tempo fa mi è arrivata un’email per invitarmi a non comperare più benzina dalla Shell e dalla Esso, se ben ricordo. Non so come sia finita, ma se tutti per un anno boicottassero un prodotto o una marca, le cose cambierebbero molto.
Queste forme di solidarietà, di azione comune, miste ad un pizzico di sana e civile protesta mi piacciono molto.
Alla fine della serata, tirando le somme, il mio Capo ed io abbiamo deciso di istituzionalizzare questa serata. Il venerdì sera, d’ora in poi, sarà dedicato alla cena al lume di candela.
Controindicazioni non ne abbiamo riscontrate.
A favore - oltre al risparmio energetico - la luce bassa comporta un abbassamento notevole del tono di voce: stasera l’unico che si sentiva, forse, ero proprio io in cucina. I miei commensali, nonostante le laute libagioni e bevute, hanno chiacchierato tutta la serata sottovoce, ed in un ambiente piccolo come il nostro è un gran bene.

















































