Mar 23 2008
La sorpresa di Pasqua
Fiore e Gabri mi hanno omaggiato di un succulento pezzo della loro terra toscana. Lasciato scongelare lentamente e liberato dagli involucri, scopro un coscio - come direbbe Vissani - del peso di oltre tre chili: non è istrice come mi avevano detto, ma sicuramente cinghiale, un bellissimo e grosso cinghiale che se ne andava a zonzo per la macchia maremmana prima di essere abbattuto.
La prima tentazione è di farne un prosciutto, vista la forma perfetta, ma ormai è troppo tardi, non avrebbe dovuto essere già stato congelato. Opto allora per un brasato.
Stasera lo affogherò nella marinata e fra un paio di giorni procederò alla cottura.
Però mi viene la fregola di vedere se nel Web trovo qualche altro suggerimento, magari inconsueto, e Google mi riserva una piacevole sorpresa, questo sito molto inconsueto e quantomai prezioso.
Presumo che l’autore dell’opera sia Gianni Ferretti, il titolare del dominio, e lo ringrazio a nome di tutta la platea dei cybernauti per l’impegno che ha profuso nel mettere in rete questo prezioso libro. Solo di ricette sul cinghiale nel libro originale vi sono sette pagine, direi un record.
A mia volta regalo questo link a tutti i miei amici, quasi una sorpresa nell’uovo di Pasqua, con tanti auguri.
















































