Lavori di fuori stagione
Sono sempre tristi le stazioni turistiche fuori stagione. Locali chiusi, imposte e porte sbarrate, casse tavolini e sedie accatastate, foglie che si ammassano ai bordi di cortili, dehors e portoni, cartelloni, avvisi e locandine scolorite dal sole che ondeggiano al vento come bandierine, vetrine oscurate da giornali scaduti da settimane.
Noi, pur abitando e lavorando in una località turistica, non chiudiamo mai, salvo il breve brevissimo periodo di ferie annuali. Però, passata Pasqua, anche per noi è il periodo fuori stagione: in attesa dell’inizio delle vacanze estive si salta di ponte in ponte, approfittando per fare quei lavoretti che si sono lasciati da parte quando il lavoro incalza.
Con calma si tirano fuori i tavolini e le sedie esterne, si rispolverano i cuscini, si rinnovano le piantine di fiori nelle fioriere, ma si butta ancora via l’ultima neve che ad aprile non ti aspetti mai.
Difficile scrivere qualcosa di originale nel blog, dal momento che non succede niente. Ecco allora sistemare vecchie pagine, come quella dei links, che sto faticosamente risistemando sia graficamente che nei contenuti, rendendo omaggio a lettori che mi hanno commentato e ad altri blogger che mi hanno linkato.
E’ un atto di cortesia, ma anche un dovere morale rispondere a tutti costoro che sono l’iniezione stimolante per scrivere.
Non ho ancora finito la pagina, quindi consideratela tutti work in progress, come si dice adesso. Anzi, provate il vostro link e ditemi se funziona.
E, dato che ci siamo, vi segnalo se ancora non l’avete letta questa pagina, per capire chi sono i blogger ed i loro lettori. Non è proprio tutto scontato.















Wow !
Mi ritrovo un tavolo riservato !
E dire che per la bella compagnia sarei venuto anche a pelar patate !
:)
Wow !
Mi ritrovo un tavolo riservato !
E dire che per la bella compagnia sarei venuto anche a pelar patate !
:)