Mr. Tambourine Man a Trento
Nostalgia (per i giovani di allora) dei mitici anni Sessanta? Voglia di capire (per i giovani di oggi) cosa fu il movimento hippy e la contestazione degli anni finali di quel decennio? L’appuntamento ideale è per domenica 15 giugno al Giardino di Palazzo delle Albere, in via Sanseverino, a Trento, con il grande Bob Dylan che comincia da qui il suo minitour italiano.
Un tour che cade proprio in un momento magico per lo stesso Dylan, insignito l’8 aprile scorso con il premio Pulitzer, onore mai conferito fino ad oggi ad un cantautore e musicista rock "per il profondo impatto sulla musica e la cultura popolare d’America, grazie a composizioni liriche dallo straordinario potere poetico”.
Da segnalare che questo grande evento internazionale assume ancor maggior valore, essendo stato volutamente inserito in uno speciale progetto sui Diritti Umani, progetto che sarà presentato nei prossimi giorni e che prevede tutta una serie di iniziative ed eventi che partiranno dal mese di maggio per concludersi a dicembre 2008.
La proposta, per la quale il concerto di Dylan è il fiore all’occhiello, vuole essere il modo per celebrare i sessanta anni dalla firma della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, compleanno per il quale L’ONU ha dichiarato il 2008 l’anno internazionale dei Diritti Umani.
Il costo dei biglietti si differenzia a seconda della tipologia: parterre numerato a euro 50 + euro 5 diritto di prevendita, tribuna non numerata a euro 40 + euro 4 diritto di prevendita, posti in piedi a euro 30 + euro 1 diritto di prevendita.















verrei a piedi per quel concerto ma data l’eta’ (sono una ragazza d’allora) non penso di farcela goditelo anche per me. un saluto
verrei a piedi per quel concerto ma data l’eta’ (sono una ragazza d’allora) non penso di farcela goditelo anche per me. un saluto
Insomma, Maurizio…
Qua non mi frega niente se si tratta di dormire o meno.
Tra cinque minuti mi troverai a commentare il tuo post su Alice e sai che lo farò col cuore, perché l’ho letto e trabocca di affetto, gioia, stima e consapevolezza.
Quelle sensazioni che fanno di te un genitore orgoglioso e rendono a lei la certezza di essere adulta e matura. Un piccolo passo in più in uno status famigliare che la distacca ulteriormente dall’essere la “piccola” di casa.
Eppure, non posso fare a meno di scrivere qua.
Perché tu, dopo una serata di lavoro o di gioia, trovi sempre il tempo di scrivere un pugno di righe, di allietare le nostre mattine e spesso le mie notti.
Così, per quello che significano le canzoni di Dylan per tutti noi, per quello che immagino possa significare lo scoutismo per te, ci sono post a cui va reso almeno l’onore di un commento e non solo di una lettura affrettata.
Grazie
Insomma, Maurizio…
Qua non mi frega niente se si tratta di dormire o meno.
Tra cinque minuti mi troverai a commentare il tuo post su Alice e sai che lo farò col cuore, perché l’ho letto e trabocca di affetto, gioia, stima e consapevolezza.
Quelle sensazioni che fanno di te un genitore orgoglioso e rendono a lei la certezza di essere adulta e matura. Un piccolo passo in più in uno status famigliare che la distacca ulteriormente dall’essere la “piccola” di casa.
Eppure, non posso fare a meno di scrivere qua.
Perché tu, dopo una serata di lavoro o di gioia, trovi sempre il tempo di scrivere un pugno di righe, di allietare le nostre mattine e spesso le mie notti.
Così, per quello che significano le canzoni di Dylan per tutti noi, per quello che immagino possa significare lo scoutismo per te, ci sono post a cui va reso almeno l’onore di un commento e non solo di una lettura affrettata.
Grazie