Archive for Maggio 5th, 2008

Mag 05 2008

Chi ha paura di Virginia Wolf?

Published by Maurice under Mondo Web, Mass media

Grande rullar di tamburi sui media e sul web per la decisione di Visco di mettere in rete i redditi percepiti dagli italiani. Non si sono sottratti a questo sgraziato concerto nemmeno i food-blog, qualcuno - come Kela Blu - per fare i conti in tasca a grandi chef, critici e giornalisti gastronomici.

Dico subito che non ci trovo niente di scandaloso sull’azione dell’Agenzia delle Entrate, visto che i giornali hanno sempre pubblicato le liste comunali, senza che nessuno abbia mai gridato allo scandalo o alla violazione della privacy.
Dato che i dati sono pubblici per legge, non capisco dove stia l’inghippo. Mi sorprende il ragionamento dell’Authority che incolpa il Ministero di averli pubblicati tutti, indiscriminatamente. Ma se avesse fatto un filtro - che ne so, solo i vip, solo gli orafi, solo gli chef - allora sì che sarebbe stato scandaloso.

Ma chi ha paura di Virginia Wolf? Chi ha paura di vedersi esposto sul web? Quale danno può lamentare, come dice il Codacons? Chi ha la coda di paglia?
Ancora una volta siamo succubi della nostra matrice cattolica per la quale il guadagno è peccato, il denaro è figlio di Satana. Deve essere tenuto nascosto, nessuno deve sapere quanto è gonfio (o striminzito) il mio conto corrente.
In questo, per una volta tanto, i politici insegnano positivamente: i redditi personali devono essere denunciati e vengono pubblicati tutti gli anni. E nessuno di loro ha mai denunciato una violazione della propria privacy.

Io sarei felice se il mio nome apparisse vicino a quello di Aimo Moroni o di Gualtiero Marchesi. Potrei sbandierare ai quattro venti il mio successo e quanto sono bravo non solo come chef, ma anche come contribuente.

E c’è un ultimo aspetto, infine, su tutto questo discorso: la possibilità per tutti di verificare, dati alla mano, se il vicino di casa, il collega o il concorrente è corretto.
Se un altro ristoratore ha trenta dipendenti, gira in Suv lui, in Bmw cabriolet la moglie, in Audi 4 ognuno dei suoi figli, se si permettono due mesi di chiusura per ferie all’anno, e mi denunciano 5 mila euro di reddito, c’è qualcosa che non quadra. Da cittadino che paga correttamente le tasse vorrei vederci più chiaro.

6 responses so far