Lug 09 2008
Come cavalca bene il Cavaliere
A casa mia non troverete mai Novella 2000, Gente, Oggi, Chi, o giornali simili. Non chiedetemi da chi ha avuto un figlio Nicole Kidman o chi sia la compagna di Richard Gere: non lo so.
Non è questione di snobismo, è solo che non me ne può importare di meno.
Già ai tempi dell’affare Clinton-Lewinski ebbi a discutere con degli americani che per noi italiani quello che succede nel privato di un uomo politico è appunto privato, e son fatti loro. Finché…
Finché non è successo anche in casa nostra o, meglio, finché il privato nostrano non si è intrecciato prepotentemente con il pubblico sconfinando - sembrerebbe - nell’abuso d’ufficio, nelle molestie, nel mobbing e nella moralità politica, visto che i fatti sono stati insabbiati perché eravamo proprio alla vigilia delle elezioni politiche del 2006.
Sulla testa del nostro premier da tempo splende un’aureola di tombeur de femme, come lui stesso ammette di essere, alla faccia di altre ammissioni - scritte e pubbliche - dello stesso di fedeltà alla Veronica. Altro che celodurismo di Bossi: stando alle voci inisistenti neanche Gigi Rizzi dei tempi d’oro ha infranto tanti cuori e disfatto tanti letti come il nostro premier.
Repubblica online pubblica un gustoso articolo sulla relazione del Capo con l’ex annunciatrice di Rai1, Virginia Sanjust di Teulada. Gossip? Non pare, visto che le carte sono ora all’esame del Tribunale dei Ministri perché si sarebbero pure ravvisati gli estremi per qualche reato commesso dall’attuale ed allora in carica Presidente del Consiglio.
Calmi, non succederà nulla: è uno dei 789 casi di indagine a suo carico, per i quali in un modo o nell’altro se l’è sempre cavata. Ma Veronica che dice?



















































