Lug 12 2008
Forse me lo sono sognato
Mi pareva di aver letto che:
siamo a crescita zero
il governatore della Banca d’Italia ha detto qualcosa a proposito del fatto che siamo tutti più poveri
i consumi sono sotto zero (la gente vende invece di comperare?)
le famiglie non ce la fanno più
rubano i fili di rame ed i tombini di ferro per rivenderli
i giovani faticano a trovare lavoro
quando c’è è un lavoro precario
non ce la fanno a metter su casa e famiglia perché affitti e mutui sono micidiali.
Devo essermi sognato tutto.
La bella notizia: anche in Italia è andato a ruba l’iPhone, dai 500 euro in su, si teme per le scorte degli iPhone, dai 500 euro in su, finalmente anche Repubblica si potrà scaricare più veloce, dai 500 euro in su, si può telefonare, mandare messaggi, email, andare in Internet, farsi una sega, tutto in una sola soluzione, dai 500 euro in su.
Questo è il paese reale, non quello che va in onda nei tg, nei giornali comunisti, nei blog di fogna. Ha ragione Sua Altezza, basta guardarsi attorno: sudditi in Suv dappertutto, code su tutte le tangenziali verso il mare, cellulari che trillano ovunque.
La gente si diverte, sta bene, pensa solo a come il Re li rende ogni giorno più ricchi e felici.
Se non fosse vero, se fosse come dicono i suoi detrattori piazzaioli, da un pezzo il popolo avrebbero portato il Re sulla ghigliottina o appeso a testa in giù in una piazza qualsiasi.





















































Hai visto che scene?
Tra l’altro credo che in pochissimi sappiano che quel gingillo per funzionare debba stare sempre collegato alla rete dati, con relativo traffico di mega e giga, in entrata. Tra qualche mese sentiremo su qualche telegiornale del solito scemo che si ritrova con una bolletta da 40mila euri.
La stessa cosa succede sulle strde, come dicevo un paio di post fa: tutti che vanno (io ancora viaggio solo per lavoro) in vacanza e tutti su SUV da “poveri” quelli nuovi di marche strane che porti via per ventiseimilanovecentonovantanove come un paio di scarpe.
Marco
Quel gingillo tra l’altro a loro costa all’incirca 130 dollari. Io rosico perché ne vorrei uno, per usarlo!le tariffe dati ci sono, a buon prezzo, a patto di nn andare con tim o vodafone che avendo l’80% del mercato fanno cartello. Peccato che 500 euro per un cellulare sono un po’ sovradimensionati per un cellulare, benché cellulari con le stesse caratteristiche costino altrettanto. Mi auguro che chi nn lo sa usare spenda quanto spenderebbe per comprarsi un cervello.
Loste, devi sapere che il Ferro se l’era già comperato tempo fa (su Ebay) ed aveva preso una grande inchiappettata. Ma aspettiamo che ce la racconti lui.
Devo anche confessare che io ho un umile telefonino più o meno dello stesso costo del gingillo (ce l’abbiamo da qualche anno io, Bill e qualche altro poveraccio), PERO’ non l’ho mai comperato, ma avuto a riscatto dalla Tim come telefonino aziendale. Potrei usarlo come l’iPhone, non ha lo Touchscreen, ma la tastiera QWERT, proprio come il computer, ma di pc me ne basta uno ed avanza.
Infatti. Lo comprai quando era a prezzi ragionevoli. Tempo fa in Inghilterra O2 lo vendeva a 160 sterline (210 euro), che mi pareva un prezzo più che ragionevole. Poi su ebay incappai in una truffa, ma il buon paypal mi risarcì fino all’ultimo centesimo (persino i costi del cambio da euro a sterline).
Il blackberry nn è l’ipone e per quanto ormai sia più un fenomeno di costume che di tecnologia nn si può neppure fingere di nn vedere le potenzialità perché è una moda. Nn è che fa più cose di un blackberry, è solo che le fa in modo diverso. Poi calcolando il fatto che lo vendono a 500 euro ma lo producono a più o meno 80, e valutando anche le previsioni di vendita che sono attorno ai 10 milioni di cellulari entro la fine dell’anno direi che per la apple questa è meglio di una gallina dalle uova d’oro.
Per aggiungere un sorrisetto amaro pare che il Steve Jobs, il CEO e colui che viene accreditato come padre dell’iphone, nn se la passi molto bene in fatto di salute. Si era già salvato da un cancro al pancreas qualche anno fa ma adesso una fortissima perdita di peso ha fatto pensare al peggio a molte persone. Tant’è.
Ciaa!