Lug 14 2008
Siano lodati i giovani
che se non ci fossero loro non so dove andremmo a finire.
Siano lodati
perché fanno centosessanta chilometri in auto per venire appositamente a cena da me
perchè quando cenano non badano a spese
perché prendono almeno tre piatti
perché ordinano le bottiglie di vino importante
perchè puliscono i piatti senza ritegno
perché vogliono scoprire anche il piatto che nessuno ordina
perché rappresentano il nostro più grande e più importante target di clientela.
Siano lodati i giovani perché se non ci fossero loro non esisterebbe
lo snowboard
il rafting
Italia 1
i Simpson
la moto GP
la Red Bull
il Mac
l’iPod
l’iPhone.
Siano lodati nonostante
vogliano l’autonomia e l’indipendenza, ma rimangano in casa con i genitori fino a 40 anni
vogliano essere liberi, ma si muovano in branco
si lamentino del salario precario, ma si comperino l’iPhone
dicano di non aver futuro, ma facciano almeno due figli
si dichiarino atei, ma vadano a tutti i raduni dei Papa-boys
credano fermamente nell’ordine e votino a destra, ma a casa loro imperi il disordine
siano tutti ambientalisti, ma al bar d’angolo vadano in macchina
abbiano grandi ideali, ma per una poltrona siano disponibili anche a un p…ino.
Dio li benedica e li conservi meno delinquenti di noi vecchi.





















































‘A Mori’… mi sa che stai facendo un po’ di confusione. I giovani che si comprano l’iPhone non sono quelli che hanno lavoro precario nel callcenter. Quelli che rimangono in casa fino a 40 anni lo fanno perche’ non hanno alternativa, non perche’ rinunciano alla loro liberta’. I figli del vaticano non sono quello che si dichiarano atei. Quelli che votano destra non sono quelli che votano sinistra (e viceversa). Quelli ambientalisti vanno in bici o a piedi, i fighetti rampanti invece vanno in suv. Quelli che hanno ideali non fanno pompini per ottenere beni di consumo (e viceversa).
Grazie a dio il mondo e’ piuttosto vario. Certo fare una media omologa tutti, ma questo e’ il suo scopo (della media).
Un po’ come dire che io e il mio capo abbiamo un miliardo a testa di reddito.