Un cuoco, una cucina, un mondo

Bistrot Chez Maurice 2.0


Cosa cucinare in tempo di crisi

Scritto il 02 febbraio 2009 da Maurice

La crisi colpisce tutto e tutti, è risaputo, ma non tutti sanno che ad ogni crisi economica corrisponde un certo tipo di scelte di stile. Non mi riferisco alla utilitaria piuttosto che il SUV, perché bisogna pur muoversi anche in tempo di ristrettezze, ma proprio a modi di vita che ritornano in auge per il bisogno di ritrovare antiche certezze.
Lo staff del presidente Obama non è fatto di cretini, e sa benissimo che We can non si poteva reggere su utopie, così nel discorso di insediamento il nuovo inquilino della Casa Bianca si è rifatto ripetutamente ai valori dei Padri Fondatori, alle fondamenta storiche degli Stati Uniti. Esattamente come fece JFK rifacendosi alla Nuova Frontiera.

Non mi stupirò se il prossimo inverno andrà molto di moda il loden al posto del parka o del cappottino, il maglione fatto a mano (o simile, come l’irlandese) invece del pulloverino Prada. In tempi di crisi la gente, inconsciamente, tende ad ancorarsi a beni e stili di vita sicuri, o che perdurando nel tempo garantiscono anche la sicurezza psicologica, indipendentemente dalle possibilità economiche di ciascuno.

Per rimanere nell’ambito che più mi si addice, a tavola cosa vedremo, dunque? Topinambur o patate? Feta o taleggio nostrano? Spume o salsa di broccoli?

In attesa di decidere, ho captato da una trasmissione – chi ha detto che la tv è tutta da buttare? – un’idea che domenica ho messo in atto, direi con discreto successo visto che il tempo era impietoso un po’ dappertutto.
Non so se a causa o per merito della crisi, ma si sta facendo largo l’idea di affossare i ristoranti per ritornare al pranzo della festa in famiglia, il caro vecchio pranzo con figli e nipoti. Bene, mi sono detto, allora combattiamo sullo stesso terreno.
Detto e fatto: accanto alla carta ho preparato Il pranzo della famiglia, solo per la domenica, dove a prezzo fisso serviamo Le lasagne (classiche ed intramontabili), L’arrosto con le patate al forno  (il miglior arrosto della mia vita, lo giuro), La torta di mele e cioccolato, il vino, il pane ed il caffè. Eventuali extra sono calcolati a parte, compresa la minerale perché comprendiamo solo l’acqua del sindaco.
Ho dovuto fare i salti mortali per calcolare il costo piatto, mettendo in conto perfino i 12 grammi di sale, ma alla fine ci siamo accorti che ci stavamo dentro ad un prezzo incredibile, con possibilità anche di asporto per chi vuole mangiare a casa sua in mutande.
Ovviamente rimane in piedi la carta, tant’è vero che una famiglia ha scelto 4 menu della Famiglia ed un menu alla carta. Come si dice: meglio piuttosto che niente.

3 to “Cosa cucinare in tempo di crisi”

  1. Fabiana scrive:

    Mi sembra un’ottima idea e soprattutto mi sembra intelligente l’atteggiamento flessibile e versatile …..quindi produttivo, piuttosto che quello piagnucolone che purtroppo contraddistingue tanta parte del popolo italiano.

    Complimenti all’inventiva e alla voglia d’inventare!

    Buon proseguimento

    Fabiana

  2. vittorio scrive:

    ottima idea, bravissimo!

  3. mammina scrive:

    la mia famiglia certamente apprezzerebbe il menù famiglia. sei ottimo chef! un abbraccio.



Leave a Reply


  • Translate

    CatalanEnglishFrenchGermanNorwegianPortugueseRussianSpanishSwedish
  • Advertising

    Per questa pubblicità clicca qui.

  • Commenti recenti

  • My images

  • Come butta qui?

  • Aggregatori &. Co

    mondocibo

    IT FoodBlog

    http://www.wikio.it

    Food & Drink Top Blogs

    ExactSeek - Relevant Search

    Free META Tag Analyzer

    Registra il tuo sito nei motori di ricerca

    Add to Technorati Favorites

  • Contatori






↑ Top