Il sesso delle lumache
Di ritorno dalla Malpensa ed imbottigliato per un’ora tra Viale Certosa e viale Zara, cosa fai in macchina oltre a guardare gli stop di chi ti sta di fronte e la nebbia che non promette nulla di buono quando scenderà il buio? Ascolti la radio e tra le frequenze memorizzate capita Radio2 con Condor (per fortuna non c’è ancora in podcast, così risparmio ai miei lettori il supplizio).
Era un bel pezzo che non sentivo il buon Luca Sofri, da quando cioè faceva il suo pistolotto mattutino tratto dalla stampa estera. Gia allora aveva un po’ di puzzetta sotto il naso, però almeno qualcosa di interessante si apprendeva ogni tanto. Così come è da qualche anno che ho cancellato dal mio feed Matteo Bordone perché un autore che accetta i commenti, ma non si degna di rispondere una sola volta, è uno che se la smena per il puro gusto del rating, e a me questa gente mi sta proprio sugli zebedei.
Ieri, costretto dall’immobilità veicolare, mi sono sorbito il piuttosto che niente.
Argomento di apertura dell’ora di proloqui: il sesso delle lumache. Non scherzo, proprio il sesso delle lumache, di quelle che girano a sinistra e quelle che girano a destra, non in senso politico, ma anatomico.
Proseguendo poi nella trasmissione ho appreso che il presidente Obama ha lasciato il basket per il golf (sono rimasto sconvolto e non ho dormito tutta la notte a sapere che il Numer One è una "pippa" nello sport presidenziale), finché i nostri eroi hanno detto qualcosa di sinistra chiosando sul Grande Fratello e su Ballarò, bollando quest’ultimo e facendo un po’ di buon gossip sul primo in stile Alfonso Signorini. Il tutto attraverso un po’ di citazioni su "famosi" sconosciuti del mondo librario e canzonettistico.
Non sono di quelli che vorrebbero tutti i programmi modello Radio3 (sennò mi ascolto questa) o CNN con informazione 24/24. Tutt’altro.
Rispetto alla tv la radio lascia liberi di agire e di immaginare, divertendo, oppure di ascoltare della musica senza stare incollati ad un video. Ben vengano quindi Linus e Savino, Fabio Volo e Heidi, Dose e Presta, Lillo e Greg, Cirri e Solibello, ma anche Vaime.
Ma se proprio bisogna riempire dello spazio temporale con intellettualismi, datemi una recensione libraria o una segnalazione cinematografica, sempre meglio del sesso delle lumache. Del fancazzismo da milanesi fighette non ne sento proprio il bisogno.















Ma le lumache non avevano tutti e due i sessi? Mi togli le mie scarse certezze scientifiche così!! :))
Bel post!
Grazie e buona giornata!
Mìgola
Che ne so, Migola. Se vuoi giro la domanda alla ditta Sofri&Bordone che si interessano di queste cose.