Un cuoco, una cucina, un mondo

Bistrot Chez Maurice 2.0


La migliore puntata di Lost(e)

Scritto il 09 agosto 2010 da Maurice

Entriamo nella settimana di ferragosto, quella che dovrebbe registrare il tutto esaurito nei posti di villeggiatura, quella in cui nei ristoranti si fanno i doppi e qualche volta i tripli turni. Parliamo al condizionale perché, come previsto in anticipo dalla Cna di Mestre ed oggi registrato dal Censis, sei italiani su dieci se ne staranno tranquilli fra le mura di casa, rinunciando alle ferie canoniche di metà estate.
orchidee 1La mancanza di ressa fra i tavoli del Bistrot ha un vantaggio: di tanto in tanto posso abbandonare i fuochi per entrare in contatto direttamente con i miei commensali, fornendo loro informazioni su quanto si trovano sul piatto, aprendo loro degli orizzonti di conoscenza sui prodotti della nostra terra. In cambio spesso loro mi omaggiano di scampoli della loro vita, delle loro opinioni ed impressioni sulla realtà della loro vita. Così è successo qualche giorno fa, intrattenendomi piacevolmente a conversare con un dirigente di una famosissima Maison italiana, conosciuta in tutto il mondo, che – se mi legge – ringrazio di nuovo e saluto.
Il piacere più grande è stato avere mio ospite, nelle due serate appena scorse, un carissimo amico di blog con la sua bellissima famiglia al completo, un mancato collega di fornelli, ma che si difende benissimo quando spadella in casa e poi riferisce sulle sue pagine.
Quando ci si frequenta sul web regolarmente da anni, scambiandosi commenti, impressioni, idee, opinioni, si arriva ad una comunione d’amorosi sensi – come diceva il poeta – che ci si sente in amicizia da sempre, quasi dei compagni di gioco d’infanzia che si sono persi di vista per i naturali eventi della vita, e che una sera d’estate si ritrovano.
Internet non è virtualità. I bytes che scorrono tra i server ed i computer portano con sè la nostra vita reale, la nostra anima, e quando un giorno fortunato anche i nostri corpi si incontrano, l’unione che c’era già diventa completa. Alle parole riusciamo finalmente a dare un volto, uno sguardo, un timbro di voce che non si perderanno più.
Non è la prima volta che ho come ospiti amici di blog, ma – non me ne vogliano gli altri che sono passati – Loste mi ha lasciato una traccia profonda che non si cancellerà. Oltre che un amico so di non sbagliare se lo considero quasi un fratello con cui ho un’assonanza di pensiero, una miniera di cultura e di vita che due sere insieme sono state solo una briciola di tutto quello che sa comunicare.
E’ bastato che gli dessi un la e mi ha sfornato un’idea che – se riusciremo a realizzare – sarà un bel fuoco d’artificio, per noi, gli amici blogger, il Bistrot dello chef che scrive e la terra dove abita. Se sono orchidee fioriranno.

1 to “La migliore puntata di Lost(e)”

  1. Loste scrive:

    Caro Maurizio, sono state veramente due belle serate. E onestamente non sbagli, non me ne voglia nessuno, quando descrivi il filo che ci lega da tempo nel web e che non è, come dici bene tu, solo così virtuale.
    Un caro abbraccio a te e alla Mara



Leave a Reply


  • Translate

    CatalanEnglishFrenchGermanNorwegianPortugueseRussianSpanishSwedish
  • Advertising

    Per questa pubblicità clicca qui.

  • Commenti recenti

  • My images

  • Come butta qui?

  • Aggregatori &. Co

    mondocibo

    IT FoodBlog

    http://www.wikio.it

    Food & Drink Top Blogs

    ExactSeek - Relevant Search

    Free META Tag Analyzer

    Registra il tuo sito nei motori di ricerca

    Add to Technorati Favorites

  • Contatori






↑ Top