Un cuoco, una cucina, un mondo

Bistrot Chez Maurice 2.0


Archive for the ‘Cazzeggiamenti’


Se non piove pioverà, per forza 2

Posted on maggio 12, 2011 by Maurice

E' normale che, non avendo niente di meglio, si possono mettere in menu anche le farfalle con panna prosciutto e piselli, all'insegna del vintage culinario. Non è normale che anche i giornali "seri" cadano sulla buccia di banana delle allergie primaverili, dell'influenza prevista sotto Natale o – come in questi giorni – sulle previsioni del tempo per la prossima estate. A pochi giorni dalle elezioni amministrative e nel pericoloso funambulismo del non prendere posizione sui potenti in carica ora e forse domani, non c'è di meglio che parlare di calcio, di donne o del tempo, argomenti sempre buoni per passare il tempo a tavola, quando non c'è di meglio su cui discettare.

Volendo riempire qualche colonna di piombo o una pagina web, ci si può sempre tenere sul generico, senza paura di sbagliare: per questa estate avremo tempo bello con qualche temporale, temperature più o meno nella media stagionale, correnti d'aria calde intervallate da qualche parentesi d'aria fresca da nord, mari in genere calmi con possibilità di qualche temporanea burrasca locale. Anche un pirla, come chi scrive, può fare delle previsioni senza sbagliare.
Il Corriere, invece, sposa con coraggio ed imprudenza le previsioni del Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), l'ente meteo statunitense, che non è il dio in terra neanche se è americano.
Sappiamo tutti quale importanza ha il tempo nella scelta delle vacanze: solo un mentecatto andrebbe in questi giorni a passar le ferie sul delta del Mississipi. Sposare la tesi che i mesi estivi in Italia saranno meno caldi e piovosi, è una bella iniezione d'ottimismo per tutti quegli operatori turistici che sperano in una bella stagione per risollevare le finanze della propria azienda. Anche se non sarà vero, già si mette una pulce nell'orecchio a chi sta programmando le ferie rimanendo in patria. Se farà freddo e pioverà per l'intera stagione, meglio rimandare le vacanze o andarsene in qualche angolo sperduto del mondo più assolato.
Peccato che questi scribacchini non si scomodino più di tanto, neanche per fare qualche clic in Internet per verificare se tutti la pensano allo stesso modo. Il vostro chef – che non è più giornalista, non è pagato per scrivere e non ha ore da buttar via per verificare tutte le notizie – si è preso la briga di cliccare su ilmeteo.it che non è prestigioso forse come il Noaa, ma molto più affidabile del meteo ufficiale di Rai1, Rai2 e Rai3. Ai lettori sincerarsi cliccando sul link.
Insomma, anche uno come Bendandi (o i suoi interpreti) può bucare clamorosamente il terremoto dell'11 maggio a Roma. Figurarsi chi fa solo un copia-incolla.
 

C’ho un giramento di stelle 5

Posted on gennaio 14, 2011 by Maurice

Stavo per ringraziare Paolo Fox e soci che hanno predetto per il mio segno un anno terribilis, forse il peggiore da decenni a questa parte, con Saturno e Plutone in opposizione. Li volevo ringraziare perché non ne imbroccano una, quindi il 2011 sarà un anno meraviglioso sotto tutti i profili. Sì, d'accordo che non è cominciato nel migliore dei modi, che chi lavora a Capodanno lavora tutto l'anno, che chi va in bianco a Capodanno va in bianco tutto l'anno, ma ci sono ancora più di undici mesi per recuperare.
Windhoek Star TrailEd invece ecco spiegato il mistero del perché non ne imbroccano mai una: non sono del Cancro, come ho sempre pensato ed a cui sono ormai affezionato da una vita, ma dei Gemelli, il che spiegherebbe la mia passione per la comunicazione (orale e scritta). E quindi si prospettano per me due anni meravigliosi, fatti di denaro, fortuna e sogni realizzati.
Secondo uno studio del Minnesota Planetarium Society, ripreso dal Minnesota Star Tribune, "in realtà con il passare dei secoli vi è stato uno sbalzo di circa un mese nell’allineamento delle stelle – come ci informa il Corriere -. Ciò significa che ognuno di noi ha un segno zodiacale diverso da quello che gli è stato assegnato dalla tradizione". Così il mio Capo non è più dei Gemelli ma del Toro, e la mia figliola non pià della Vergine ma del Leone. Rivoluzione in famiglia. Cercate anche voi il vostro nuovo segno.

Parlando di oroscopi e astrologi, mi è tornato in mente un incontro che ebbi con Lucia Alberti, ovviamente quand'era ancora in vita, ad una conferenza sull'astrologia.  A fine serata mi concesse un'intervista per la radio con cui lavoravo e colsi l'occasione per concludere con un oroscopo personalizzato. "Lei dovrebbe fare l'attore", mi disse.
Questo, in senso letterale, non è successo, almeno fino ad oggi, e tre comparsate televisive non mi autorizzano a considerarmi un attore. Però, però, pensandoci bene, Lucia Alberti non ha sbagliato di molto. Se consideriamo la vita come una rappresentazione, ognuno gioca un ruolo. La mia, più che un atto unico, è stato un film ad episodi dove ho cambiato diversi ruoli da protagonista, e sempre con lusinghieri risultati. Magari alla fine mi daranno anche l'Oscar.
 

La dieta migliore? Quella dello struzzo 4

Posted on dicembre 28, 2010 by Maurice

Non è che il titolo accademico sia un passpartout per qualsisasi baggianata, e chi segue questo blog sa quante volte abbiamo contestato certe presunte scoperte. La seria Stampa ce ne riporta un'altra, giusta giusta per le abbuffate di questi giorni ed una linea dea ritrovare subito dopo.
OstrichOvviamente ne parliamo per le fissate (soprattutto donne) della bilancia, per quelle che arrivano a mettersi il dito in gola dopo ogni pasto nella falsa illusione di piacere di più, mentre fanno solo ribrezzo con quelle gambine e quelle braccine da Ruanda.
Sul quotidiano si dice dunque che

Secondo il dottor Christopher J. Mosunic, del Greenwich Hospital nel Connecticut (Usa), mettere nero su bianco può essere la soluzione pratica, semplice ed efficace per perdere peso.
«Tenere un diario alimentare è come fare esercizio, vi sarà sempre d’aiuto nel perdere peso se lo farete costantemente», ha dichiarato su Newswise il dottor Mosunic.
Ancora più importante, è l'abitudine alla scrittura: «è uno dei migliori predittori del successo nella perdita di peso», aggiunge Mosunic.

E' come se un fumatore decide di smettere di fumare e gli viene consigliato di tenere un diario su cui annotare tutte le tentazioni, gli sforzi, le voglie per rinunciare all'amata sigaretta. Questa non è autoterapia, questa è autotortura che aumenta solo il desiderio di fumare o, nel caso del dimagrimento, continuare a girare il coltello nella piaga con la conseguenza di vedere aumentare il desiderio per il cibo e la frustrazione di non vedere mai l'ago della bilancia scendere.
Lasciate perdere le autoflagellazioni ed adottate la dieta dello struzzo: mettete la testa sotto la sabbia e non pensateci su continuamente.
Nell'ultimo libro di Elly Griffiths, La casa dei corpi sepolti, la protagonista, l'archeologa forense Ruth Galloway, si accorge di essere rimasta incinta. Nonostante sia single e la partenità possa essere attribuita ad un uomo sposato – con tutti i problemi  che comporta – è felice perché "ora, alleluia, ha una scusa per essere grassa" dopo aver provato in adolescenza tutte le diete, dalla Weight Watchers alla Slimming World, senza apprezzabili risultati.
Siate intelligenti, fanciulle: il problema non è in quello che buttate giù dalla gola, ma in quello che va al cervello. Accettatevi così come siete, e vivrete felici e contente, senza rompere le palle a voi stesse con diari senza senso, ed agli altri.

Update del 29 dicembre 2010: questi i risultati. Complimenti.

Il diavolo che c'è in noi 2

Posted on ottobre 14, 2010 by Maurice

Nella tivù d’essai di oggi c’è ancora qualche perla da salvare (sia dato il Nobel all’inventore del telecomando), come l’Augias tornato nel palinsesto autunnale. L’ospite di ieri, Annamaria Testa, omonima ma non parente di quel genio della pubblicità italiana che fu Armando Testa, ci ha deliziato sulla creatività, a cui ha dedicato un intero sito che vale la pena visitare e consultare per qualche idea buona.
diavolo veste pradaFra le componenti che portano al successo della cratività la signora pone anche la tenacia. Riprendendo un concetto americano, occorrerebbe il 99% di tenacia per avere successo con quell’1% rimanente di idea innovativa, che si scontra con quell’uno su mille che ce la fa di morandiana memoria e con quell’inferno lastricato di buoni propositi dei detti popolari. Chi ha ragione?
Personalmente sono convinto che invece della tenacia è necessaria una buona dose di fattore C per trovarsi al posto giusto, con le persone giuste, al momento giusto.
Il rischio della tenacia a sè stante è ritrovarsi vecchi a rincorrere i mulini a vento, con annessa porca figura di pateticità. Come la vegliarda che rincorre l’eterna giovinezza a dosi massicce di botulino. O come il clown pensionato che continua a calcare la pista del circo. O come il tycoon che ripete slogan e barzellette vecchie di vent’anni, pensando di essere creativo ripetendo da sotto il cerone parole come riforma. O come un blogger che si ostina a scrivere, inseguito solo dagli spammers e dai feed che nessuno legge più.
Perseverare è diabolico. Meglio piantarla lì.

Gossip ferragostano, ma mica tanto 2

Posted on agosto 10, 2010 by Maurice

Non rientra nello stile di questo blog rincorrere il gossip, anche perché lo chef è fuori dai salotti e dai circuiti che contano. Però succede che i "cittadini" che si accomodano ai tavoli del bistrot portino dalle metropoli notizie scontate, risapute da tutti meno che da noi, sempliciotta gente di montagna. E questo fa notizia, qui.
cocaGià aveva fatto scalpore a suo tempo la diceria del regalino dei 70 miliardi di Berlusconi a Bossi in cambio della fedeltà perenne (vedi qui, qui con tutti i link collegati, ma anche sul serissimo Corriere); venire ora a sapere perché e percome al senatur gli è venuto un ictus, ci ha lasciato perlomeno sconcertati. Siamo nel campo dei pettegolezzi, ma che "a Milano lo sanno tutti" riporta all’antico adagio che vox populi è vox Dei.
Non riporto i fatti che ognuno può andare a leggere qui con dovizia di particolari, ma anche qui o qui. La Repubblica allora glissò sulle circostanze che provocarono il grave malore di Bossi; certo che attorno all’episodio c’è stata un’accurata opera di pulizia, di cui rimane traccia solo nei blog, che non sono certo una fonte così attendibile da giurarci sopra.
Forse dovremo aspettare che la Lega rompa con Berlusconi perché Vittorio Feltri, sempre bene informato fino alla doverosa rettifica, ci dia i particolari su quella sera particolare, a casa di Luisa Corna.
Sta di fatto che la cocaina, fra i vari danni, provoca anche

  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Aumento della contrattilità del ventricolo sinistro
  • Aumento della pressione arteriosa
  • Accelerazione del processo arterosclerotico, con rischi considerevoli di trombosi, infarto miocardico e danni permanenti al sistema cardio vascolare

come avviene nel caso di un ictus.
Se la notizia è vera, è ovvio l’imbarazzo in casa leghista (così si spiegherebbe anche la difesa di Berlusconi ai tempi dell’affaire D’Addario ed escort varie). Oltretutto il consumatore di cocaina – così diffusa nei fine settimana a Milano e dintorni -  "può subire un’importante alterazione del proprio comportamento sociale fino ad osservare un mutamento (solo a volte reversibile) del proprio orientamento sessuale" (Wikipedia). Insomma, sapere che l’eroe del celodurismo può diventare frocio non è certo piacevole per la causa secessionista.

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