Il premier lepre
Ben gli sta ai sardi. Dopo aver investito e stanziato quasi 400 milioni di euro, dopo aver messo a soqquadro la Maddalena e la Sardegna tutta, il presidente che scappa (dalle domande e dai tribunali) ha deciso di spostare il teatrino del G8 all’Aquila. Indipendentemente dalle motivazioni addotte o nascoste, il presidente che scappa
gliel’ha messa in quel posto alla Sardegna, e – ripeto, senza paura di essere contestato – ben gli sta ai sardi.
Alle recenti elezioni regionali il premier è sceso direttamente in campo per far fuori l’odiato nemico Soru e mettere sul trono di governatore un proprio uomo. Così i sardi hanno preferito eleggere lo schiavetto del capo, pensando evidentemente di ottenere vantaggi dall’essere sotto l’ala dell’imperatore. Alla prima occasione, il raduno del G8, tanta cieca fiducia è stata ricompensata con gli interessi. Ben gli sta.
E questo dimostra quanto conti la gente anche nello squallido conto economico del voto: da una parte c’è chi – per ingenuità, tornaconto o imbambolamento – dà il voto, dall’altra chi sfrutta questo consenso per pura incensazione personale, per narcisismo esclusivo del Re Sole, incurante del popolo che dovrebbe governare.
Sono sicuro che comunque i sardi non si lamenteranno, così come tutti gli altri supporter che pendono dal suo labbro e va loro bene qualsiasi nefandezza, come il lodo Alfano. Ancora una volta il capo di questo governo è stato giudicato colpevole di reato da un tribunale della Repubblica, ma non è perseguibile essendosi dichiarato per legge non perseguibile, quando in Inghilterra sappiamo bene cosa sta succedendo per molto ma molto meno.
La giustificazione più esilarante – fatta ai tempi dell’approvazione della legge ad personam, ma ancor ier l’altro per bocca dello sbavoso Ghedini – è che il premier non ha tempo da perdere per andare in tribunale: è troppo occupato, infatti, a correre dietro alle Noemi.













sono convinto comunque che tutto questo portera voti al pdl…lui vittima lui poverino…. il gioco estremo del personaggio gesu messo in croce e gli altri sono peccatori
pacati e saporiti saluti
…baciamo le mani a vo sia
io volevo darti il pieno dei voti, ma ho sbagliato!!!
molto spesso io non lascio commenti, perchè sono talmente schifata (non dai tuoi blog) ma da tutta la politica e la situazione italiana, che mi passa la voglia. lo so così è peggio….ma sono arrivata a saturazione.
Come se non bastasse sono stata 3 gironi a Roma all’European Maritime DAy….presenza di Matteoli, Frattini, Barroso…..e tutto lo stato maggiore della marina militare..pensavo si approfondissero alcuni temi tecnici sul mare e le sue problematiche, e come l’Itali affronta i problemi marini nella sua complessità…il quadro che ne è uscito fuori desolante!!
tutta apparenza, tutta aria fritta!!
gruppi di lavooro con presentazioni deludenti, dove esce fuori che l’Italia non rispetta e non segue neanche una direttiva europea, che siamo morosi in qualsiasi cosa…ed intanto Frattini che cavalca l’onda e sposta subito il suo intervento sull’immigrazione…..Matteoli che sbaglia il nome del Convegno….e l’Eurpa che va da una parte e noi esattamente dall’altra…
continua così Maurice, magari non lascio commenti ma ogni giorno ti leggo.
Grazie grazie
Ciao
Simona
Gli italiani amano il Capo.
E il Capo per loro fa qualsiasi cosa.
Ieri la Sardegna, cucù niente G8 e miliardi di euro in fumo.
Oggi l’Abruzzo, cucù ecco il G8 e altrettanti miliardi di euro in fumo, salvo speculazioni su l’edilizia di ricostruzione.
Domani il Lombardo-Veneto,cucù come promesso alla Lega.
Il Capo imperterrito con la sua corte di Nani,Veline, Avvocati e Saltinbanco prosegue il suo cammino.
Nulla lo distoglie, magistrati,avversari politici,la costituzione,il parlamento.
Un sorriso torvo e via, nel suo abito nero, per nuove avventure.
Il 65% degli italiani lo segue, alla stregua dei topi con il pifferaio, incantati dalla sua musica, ma che alla fine porterà tutti nel baratro.
Ciao Chef …casomai ci vediamo lì.
@ Marco ed Enrico: anche a me sembra di vivere in una quarta dimensione. Avete presente certi sogni in cui si picchia ferocemente un altro e questo non ne risente minimamente, e ci si risveglia stanchi morti per il combattimento?
@ Simona: il tuo sentimento è condiviso da metà degli italiani che si chiede: ma com’è possibile che l’altra metà sia così cieca, sorda e rimbambita?
Una bella cosa che potresti fare (se non hai un blog tuo): fai un post sul convegno, mandamelo per email e lo pubblico qui. Un abbraccio.