Il computer volante 1
Esiste la diarrea da computer? Non so se i fatti sono collegati, ma da quando sono tornato dalle vacanze africane e mi sono rimesso al pc, ho dovuto ricorrere all’Imodium che era in valigia.
Come sanno i miei lettori, sono riuscito a collegarmi dal Mar Rosso un paio di volte in wifi con scheda prepagata, ma al ritorno è successo qualcosa ai circuiti e mi è saltata la connessione. Dopo una mezza giornata di tentativi inutili e pericolosi (sono stato sul punto di far volare dal terzo piano laptop e periferiche collegate), mi sono arreso al soccorso online. Per chi, come me, ha Tin.it come provider, esiste un nuovo servizio di assistenza tecnica per risolvere anche i casi non dipendenti dalla linea telefonica, bypassando per il 187.
Alla modica cifra di 24 euri, iva compresa, mi passano ad un genio dell’informatica che mi assisterà. C’è una difficoltà, però: il nostro eroe bisbiglia a 78 giri in calabrese stretto, per cui metà del tempo si perde a farsi ripetere le domande e le istruzioni. Comunque con il traduttore simultaneo riesco a capirlo; purtroppo (per lui) non ho il master in informatica per cui, alla richiesta di collegare il modem al pc non capisco a cosa si riferisca, visto che il portatile ha il modem interno. Traducendo, capisco che modem sta per router.
Ed ancora, se mi fa scollegare da Internet non capisco come posso andare sul sito di Google, o se mi dice di cliccare su Apri file (che non c’è sulla mia videata) non posso sapere telepaticamente che intendeva che io usassi Explorer invece di Firefox.
Comunque riusciamo a stabilire un collegamento di assistenza remota, che significa che lui entra nel mio pc, smanetta come e dove vuole, mi cancella i driver, e poi mi dice di inserire il cd con i driver. E dove cazpita sarà finito dopo tanti anni? Soluzione: trovi il cd, rifaccia l’installazione del router, e buona notte.
Tante grazie, e con i 24 euri si faccia una buona bottiglia di Sangiovese alla mia salute.
Alle 3 e mezza di notte, seduto sul water, medito se rimettermi al pc e risolvere il problema da solo. La notte porta consiglio, ma rimando tutto al mattino seguente:
backup dei Documenti, ripristino del sistema a prima della partenza per l’Egitto, ed inizio a smanettare. La faccio breve. Nella sventura ho il classico colpo di culo (non quello, perchè l’Imodium nel frattempo ha fatto il suo effetto): un paio di anni fa ho salvato un file Pdf con tutte le istruzioni del caso.
Altro che 24 euri: solo la pazienza e la cocciutaggine mi hanno risistemato il sistema, e senza tante lauree in elettronica, informatica, toponomastica, poco topo e tanta mastica.
Rifunziona tutto, anche se non giuro fino a quando. Ullalà, ullalà, ullalà.












