Colpa del sole se manca l’appetito? 2
C'è una strana atmosfera, indefinibile, surreale. Sembrano gli attimi che precedono il terremoto, quando tutto si ferma in attesa della scossa. O come certi pomeriggi estivi ed assolati della Pianura Padana, quando cessa anche il ronzio delle mosche. E' una sensazione strana, percepibile, palpabile, come un blob che da qualche giorno avvolge tutto e tutti.
Eppure dormo tranquillamente, abbastanza rilassato, non ho bisogno (da tempo) di pillole per combattere l'insonnia. Mi sveglio pieno di voglia di fare, lavoro, produco senza strafare. Ho messo mano a quattro-cinque idee nuove: una è già in cantiere, un'altra l'ho già studiata nei particolari e dovrebbe vedere la luce dopo Pasqua, di altre due ne ho già parlato con le persone che possono darmi una mano a realizzarle, l'ultima è venuta fuori da sola ed aspetto un collega per il via definitivo.
Ho parecchia carne al fuoco che sta cuocendo, non mi mancano le energie né mentali né fisiche, eppure sento attorno a me una cappa opprimente. Vedo la gente che si trascina.
Stamani, come tutte le mattine, apro Radio 2 per cominciare in allegria la giornata, ed anche i conigli erano mosci. Con tutto quello che sta succedendo a due passi da noi mi aspettavo i fuochi pirotecnici; invece anche Dose e Presta sono riusciti a tirar fuori una sola battuta sulla situazione libica. Ok, è dura far della satira mentre centinaia di persone vengono assassinate sulle piazze di Bengasi e Tripoli, ma su Gheddafi si potrebbero riempire volumi di battute. Perfino quelli di Spinoza.it si sono atrofizzati il cervello.
Che succede?
Ho pensato a qualche tempesta magnetica solare. Già sabato scorso siamo rimasti per mezza giornata con la Vodafone Station in tilt e, quando dopo un'ora di tentativi ho sentito il call center, mi hanno detto che c'era un blackout nazionale, come è avvenuto in Cina. Forse potrebbe essere proprio questo se l'ANSA, alle 15.34 di oggi ha battuto questa notizia
Danni su scala globale per 2.000 miliardi di dollari in quella che gli studiosi immaginano come una 'Katrina solare': potrebbero essere queste le conseguenze di una tempesta solare eccezionale, pari alla piu' violenta mai documentata, quella dell'agosto 1859. La stima e' di Thomas Bogdan del Centro previsioni di Meteorologia spaziale dell'Ente americano per oceani e atmosfera. La maxi tempesta causerebbe un blackout globale nelle comunicazioni e nella rete elettrica, con danni miliardari.
Non so se c'è una relazione di causa ed effetto tra l'apatia collettiva e la "Katrina solare", ci mancherebbe solo questo. So solo che spero passi quanto prima, e la gente torni a mangiare con voglia. Ma i bene informati dicono se siamo solo all'inizio.


Le auto improvvisamente si fermano con l’impianto elettrico bruciato, come i camion, i tram, le metropolitane ed i treni; gli aerei sono costretti ad atterraggi d’emergenza a motori spenti su aeroporti con le piste buie.














