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	<title>Bistrot Chez Maurice 2.0 &#187; democrazia</title>
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	<description>Un cuoco, una cucina, un mondo</description>
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		<title>Chi sta tramando dietro la crisi, e perché</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 20:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica e democrazia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Appare chiaro a tutti, a mano a mano che passano le ore ed i giorni, che non siamo immersi nella solita &#34;crisi&#34; di fibrillazione dei mercati finanziari. Da quando &#232; scoppiata la bolla americana non c&#39;&#232; pi&#249; un giorno di &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appare chiaro a tutti, a mano a mano che passano le ore ed i giorni, che non siamo immersi nella solita &quot;crisi&quot; di fibrillazione dei mercati finanziari. Da quando &egrave; scoppiata la bolla americana non c&#39;&egrave; pi&ugrave; un giorno di quiete ed anche gli analisti fanno fatica a star dietro a quanto succede nelle borse.<br />
	<a href="http://sollevazione.blogspot.com/2010/01/il-sistema-capitalista-oggi-un-malato.html" title="Wallerstein di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img align="right" alt="Wallerstein" border="" height="228" src="http://farm7.static.flickr.com/6150/6029716557_b4e62dc829.jpg" style="padding:5px;margin-left: 5px;" width="300" /></a>Tutto viene giustificato in nome del libero mercato, della domanda e dell&#39;offerta, della fiducia (o non fiducia) nella capacit&agrave; di un paese o di un settore economico di risolvere i propri problemi di sistemazione dei bilanci interni, della necessit&agrave; di procedere a delle &quot;riforme strutturali&quot;. Tutte belle parole da manuale di politica economica.<br />
	Ma l&#39;uomo della strada, che solo ieri ha &#8211; forse &#8211; imparato cos&#39;&egrave; lo spread, ha la sensazione di qualcosa gli sfugga di mano, che ci sia qualcosa di nascosto dietro a tutto questo. E si domanda, per esempio, con candore: quale interesse hanno le agenzie di rating di sputtanare ora questa ora quella banca, ora questo ora quel paese? Cosa gli torna in tasca? Se fallisce l&#39;America, non &egrave; che fallisce anche la Cina? E se andiamo in default (riempiamoci la bocca anche noi di qualche termine tecnico) noi, la Grecia, la Spagna, l&#39;Irlanda, il Portogallo, non rischiano anche la Francia (come ha dimostrato la Borsa odierna) e la Germania? Ma allora, se andiamo a puttane tutti, cosa resta? e soprattutto chi se ne avvantaggia?<br />
	Diceva quel Signore ammazzato a 33 anni che l&#39;albero si vede dai frutti. Finora abbiamo visto l&#39;albero che si contorceva sotto le sferzate delle bufere, ora stanno apparendo i primi frutti e possiamo cominciare a dare qualche giudizio che su quello che dovrebbe essere questa pianta.<br />
	La lotta feroce dei repubblicani americani, sotto l&#39;incubo del default, &egrave; apparsa a tutti come una lotta non per salvare gli Usa, ma contro il presidente Obama. Da noi, con la scusa di raddrizzare i conti pubblici, cosa ci chiedono? Mica una redistribuzione del reddito tra chi ne ha troppi e chi ne ha troppo pochi, ma &#8211; guarda caso! &#8211; per un taglio definitivo alle pensioni (perfino Bossi l&#39;ha capita), alla sanit&agrave; pubblica, alla scuola, ai posti di lavoro, ai diritti dei lavoratori, in una parola allo stato sociale, come se togliere il pane di bocca a chi gi&agrave; ne ha poco risolvesse l&#39;ingordigia di chi fa indigestione tutti i giorni.<br />
	E&#39; chiarissimo ormai l&#39;obiettivo ultimo. La parit&agrave; di bilancio, la sistemazione dei conti pubblici (non quelli della casta), sono solo scuse per instaurare un nuovo modello di societ&agrave; tutt&#39;altro che democratica, basata sul dominio economico e politico di pochissimi sulla massa di tutti quelli che risorse economiche non ne hanno e mai &#8211; in queste condizioni &#8211; le avranno.<br />
	Illuminante, a dir poco, &egrave; l&#39;analisi fatta da Giorgio Ruffolo al microfono di Corradino Mineo per Rai News24 (di cui purtroppo, al momento, sul web non c&#39;&egrave; traccia). Un&#39;analisi spietata ma acutissima di quanto sta succedendo e di quelli che sono gli obiettivi non pi&ugrave; nascosti degli &quot;speculatori&quot;.<br />
	Non &egrave; in gioco il benessere, vero fittizio che sia, di tutti noi, dell&#39;Italia, dell&#39;Europa. Il vero obiettivo &egrave; l&#39;instaurazione di un regime di &quot;pochi avidi&quot; &#8211; per dirla con Benedetto XVI &#8211; a discapito di tutti. Il vero volto del capitalismo, della destra illiberale e totalitaria, &egrave; ormai palese, essendo caduta ogni maschera ed ogni finzione.<br />
	Se qualcuno non l&#39;ha ancora capito, &egrave; in gioco la libert&agrave;.</p>
<p><em>P.S. &#8211; Per un approccio pi&ugrave; scientifico alla questione cliccare sull&#39;immagine.<br />
	</em></p>
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