Il complotto Internazionale 0
Il moroso della dottoressa, milanista e sinistro, è sempre felice: se il Milan vince perché vince, se perde perché perde Berlusconi. Dev’essere felice anche dopo Udine, ma non più del Massimo Petroliere e del Massimo Baffetto la cui Roma è passata per il rotto della cuffia.
Ma si apre un altro scenario inquietante. Di sicuro dietro il diciasettesimo scudetto sulla maglia ambrosiana si nasconde un complotto multietnico e c’è da giurarci che per il prossimo campionato saranno imbarcati e rispediti a casa, se non se ne vanno sua sponte, i vari Balotelli e Ibrahimovic per restituire al pallone italico la purezza della razza.
Carlo Ancelotti sta già facendo le valigie. Per colpa sua (si è fatto abbindolare dalla sinistra e dalla stampa di sinistra) il Milan ha perso lo scudetto; per fortuna il suo e nostro presidente provvederà con il lodo Brambilla a scucire il tricolore dalle maglie nerazzurre per passarlo alla seconda (o terza, non si sa mai con questi juventini) classificata.
Per il prossimo anno si prevedono grosse novità in campionato. Se l’imperatore palpeggione (la definizione non è mia) non provvederà da subito, Bossi ha già annunciato che dopo la miss padana, il foglio padano, la radio padana, il fisco padano, le ronde padane, la michetta padana, la casseula padana, i parroci padani, le mignotte padane, i tordi padani e le fogne padane, farà anche il campionato padano, con Pro Patria e Virtus Treviso rigorosamente ariane.














